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Ristorante: Borgo Santa Giulia

di Mauro Rocca

Nel Regno delle Bollicine Ristorante e Azienda Vitivinicola Borgo Santa Giulia.

Le molteplici attività sono inserite in una  Storica Villa patrizia sulle collinette della Franciacorta. L’ antica struttura comprende il Ristorante “Borgo Santa Giulia”, l’Agriturismo ”Vigne”, un luogo per meeting, relax e musica ”Baccano” e l’ azienda vitivinicola “ Vignenote”.

Borgo Santa Giulia

Il Ristorante Santa Giulia è situato nella parte più antica del borgo, dove l’accostamento di legno, pietra e colore creano un’atmosfera raffinata ed elegante, a richiamo dello spirito del territorio e delle sue architetture tipiche.

Nelle sale accoglienti, dominate da luci calde e dal fuoco di tanti camini, lo Chef propone creazioni culinarie in armonia con le stagioni e i prodotti del territorio per offrire sempre freschezza ed eccellenza dei sapori. Menù all’insegna della migliore tradizione gastronomica lombarda e di Franciacorta in particolare, preparati rigorosamente con prodotti e ingredienti locali. Il tutto accompagnato da una curata selezione di vini comprendente le migliori etichette nazionali, insieme ai sublimi vini di  produzione Vignenote, parte integrante di Borgo Santa Giulia.

Per rispondere ad ogni esigenza, dal pranzo di lavoro al banchetto nuziale, il Ristorante Santa Giulia propone menù che accolgono le richieste e le preferenze di tutti i clienti, per i quali vengono messe  a disposizione la propria pluriennale esperienza e professionalità . Creazioni culinarie tra modernità e tradizione, all’insegna di ingredienti di primissima qualità e prodotti rigorosamente del territorio.

Il Ristorante Santa Giulia, grazie ad una ricca varietà di sale e allestimenti, è la cornice ideale per ogni tipo di cerimonia ed evento, all’insegna di un servizio sempre curato e impeccabile.

Vignenote è un’importante azienda vitivinicola, parte del complesso agrituristico di Borgo Santa Giulia, nel cuore della Franciacorta, in un suggestivo scenario naturale a pochi passi dalla Riserva delle Torbiere del lago di Iseo. In un’incantevole cornice settecentesca, Vignenote conta una produzione annua di 100.000 bottiglie e professionalità altamente qualificate per seguire ogni fase del processo di vinificazione.
Vignenote  apre le sue porte al pubblico con visite guidate alle cantine.

Ispirata dall’amore per l’eccellenza e la qualità, Vignenote si distingue per i suoi vini “musicali”, assoluto unicum in tutta la Franciacorta.

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Pregiate bollicine, pura armonia per i sensi, grazie alle particolari note olfattive che ricordano i profumi delle erbe di montagna e della frutta matura, alle sfumature che si armonizzano ai diversi piatti esaltandone il gusto.

Il Baccano delle Vigne è lo spazio dedicato all’aperitivo e alle degustazioni, luogo di incontri, musica e cultura, cornice ideale per piccole feste private all’insegna del buon vino e della convivialità.

Il complesso, situato a 5 km dall’uscita di Rovato della A4, è facilmente raggiungibile. Massimo Bettoni, il proprietario,  riserverà un trattamento particolare agli amici di MOTO ON THE ROAD.

Coordinate:  N  45°38.217’  E 010°00.851’

La storia della Franciacorta è stata fortemente caratterizzata dalla presenza di grandi enti monastici che qui avevano, già prima del Mille, grandi possedimenti e che fecero una grande opera di dissodamento, bonifica e coltivazione del territorio. Tra i più attivi c’era il monastero femminile di San Salvatore (intitolato successivamente a Santa Giulia di Brescia) fondato dal re Longobardo Desiderio e da sua moglie Ansa nel 753 le cui proprietà franciacortine sono documentate dal Polittico di Santa Giulia, un antico codice della seconda metà del IX sec
Il primo documento che ci dà notizia di proprietà in Franciacorta del monastero bresciano di San Salvatore, divenuto poi di Santa Giulia, risale al 766. Si tratta del diploma con cui Adelchi, figlio del re Desiderio, donava al monastero tutti i beni avuti dal nonno Verissimo e dagli zii Donnolo e Adelchi, fra cui anche dei possedimenti in questa zona.

Gli storiografi concordano nel far risalire la prima apparizione del nome “Franzacurta” al 1277 nello statuto municipale di Brescia, come riferimento all’area a sud del lago d’Iseo, tra i fiumi Oglio e Mella. La Franzacurta o Franzia Curta era allora una zona importante per il rifornimento di vino per la città di Brescia, ma anche per i borghi della Valcamonica e della Valtrompia e a sud per le città della valle padana.

La delimitazione geografica attuale della Franciacorta, invece, risale a un atto del 1429 di Francesco Foscari, Doge di Venezia, mentre la più antica mappa giunta fino a noi è del 1469: opera di un autore anonimo, è conservata nella biblioteca estense di Modena.

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