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APRILIA CAPONORD 1200 TRAVEL PACK: LA PROVA

APRILIA CAPONORD 1200 TRAVEL PACK: LA PROVA

di Federico Tondelli

L a casa di Noale presenta l’allestimento da viaggio della sua ammiraglia, l’ Aprilia Caponord 1200 Travel Pack, che vanta il meglio della tecnologia derivata dalle corse messa a disposizione dell’utilizzo quotidiano: sospensioni semi attive, abs e controllo di trazione, valigie laterali e AMP, l’innovativo sistema di monitoraggio dati che interfaccia la moto con i più comuni smartphone. L’abbiamo provata e strapazzata in un lungo road test sulle Alpi francesi che ha messo in luce le eccellenti qualità del progetto.

APRILIA CAPONORD 1200 TRAVEL PACK: LA PROVA
APRILIA CAPONORD 1200 TRAVEL PACK: LA PROVA

La moto – La versione 2014 della Aprilia Caponord 1200 non è molto diversa dalla prima serie presentata lo scorso anno che provammo per voi in Sardegna (click qui per leggere il nostro test), ovvero un solido e snello telaio in tubi di acciaio e piastre in alluminio stampato che racchiude il cuore generoso e potente del V2 a 90° da 125cv gestito da doppia iniezione e acceleratore Ride By Wire, corredato di ABS a doppio canale e Controllo di trazione. L’unica innovazione dal punto di vista motoristico è data dal vaso di espansione aggiuntivo montato sulla parte finale del collettore di scarico sviluppato per garantire una risposta più fluida del motore ai bassi giri (disponibile come optional per chi ha comprato la Caponord nel 2013).

…l’Aprilia Caponord 1200 Travel Pack ha sempre la miglior risposta possibile in relazione all’istante di guida…

ADD, Aprilia Dynamic Damping – La vera rivoluzione introdotta nel 2014 da Aprilia sulla sua ammiraglia da viaggio è l’ADD – Aprilia Dynamic Damping, ovvero il sistema di sospensioni semi-attive che la casa di Noale ha sviluppato grazie al suo enorme know.how sportivo. Si tratta di un sistema elettronico di lettura ed elaborazione dati che consente ad una centralina di gestire in maniera ottimale la risposta delle sospensioni in relazione ai parametri di guida (velocità, accelerazione, decelerazione, azione del pilota ed altro) andando a variare in tempo reale le regolazioni di freno in compressione e freno in estensione delle sospensioni anteriore e posteriore. In pratica, sulle parti in movimento delle sospensioni sono installati dei sensori (un potenziometro al retrotreno e un sensore di pressione dell’aria sulla forcella) che registrano la velocità di movimento della parte idraulica. I dati raccolti vengono inviati ad una centralina, che li rielabora e restituisce a dei registri di regolazione istruzioni su come variare i freni.

L'Aprilia Caponord 1200 Travel Pack si dimostra da subito divertente
L’Aprilia Caponord 1200 Travel Pack si dimostra da subito divertente

Oltre a questo, anche la parte meccanica della sospensione posteriore (ovvero il precarico) può essere regolato elettronicamente in funzione del peso caricato sulla moto: un solo passeggero, un passeggero con bagaglio, due passeggeri e due passeggeri con bagaglio. L’obiettivo di questo sistema è quello di far sì che la moto abbia sempre la miglior risposta possibile in relazione all’istante di guida, lasciando il pilota libero da settaggi complicati e pensieri tecnici, oltre ad offrire la possibilità di gestire il comportamento della moto non più su una media che va bene per tutto, come accade con le sospensioni a regolazione tradizionale, ma di variare il setting in tempo reale.

APRILIA CAPONORD 1200 TRAVEL PACK: LA PROVA
APRILIA CAPONORD 1200 TRAVEL PACK: LA PROVA

ATC, Aprilia Traction Control – Sempre nella logica di togliere pensieri al pilota, Aprilia offre per la Caponord 1200 un sofisticato e molto divertente controllo di trazione, ossia un sistema che agisce su farfalle o iniettori per tagliare potenza qualora la ruota posteriore iniziasse a pattinare, limitando così il pericolo di imbardate o high-side. Il sistema prevede due sensori, uno per ruota, che registrano le velocità di rotazione dei singoli cerchi e le mette in relazione una con l’altra, stabilendo così l’eventuale innescarsi di fenomeni di spinning. Il traction control è impostabile dal pilota in tre livelli di intervento, dal più invasivo al meno invasivo ed è caratterizzato da una logica innovativa quanto interessante: l’ATC è basato su una filosofia di due livelli di misurazione. Un livello top, uguale per tutti e tre gli step impostabili, è dato dal limite massimo entro il quale il sistema interviene a tagliare la potenza, ma prima di questo c’è una soglia intermedia (che è a tutti gli effetti quella che l’utente può determinare scegliendo tra le tre a disposizione) alla quale il sistema interviene in maniera “soft”, lasciando al pilota la possibilità di insistere sul gas innescando un lieve pattinamento. Al trasformarsi in uno spinning più violento e pericoloso, ovvero al raggiungimento della soglia limite, il sistema interviene di default.

APRILIA CAPONORD 1200 TRAVEL PACK: LA PROVA
APRILIA CAPONORD 1200 TRAVEL PACK: LA PROVA

Aprilia Caponord 1200 Travel Pack: su strada con il nostro tester

Aprilia ha pensato la sua Caponord 1200 per essere una perfetta compagna per chi cerca una comoda moto da turismo con prestazioni da sportiva, anzi da supersportiva. Proprio questo carattere da sportiva di razza, che è lecito aspettarsi da un prodotto derivato dal know how pistaiolo della casa di Noale, è quello che maggiormente colpisce alla guida. Il segmento di appartenenza e la presenza del manubrio fanno pensare in prima battuta alla classica guida da turistica o endurona da viaggio, con bacino ben sotto alle spalle e busto eretto, ma già dopo i primi chilometri ci si accorge che motore e ciclistica consentono, anzi chiedono, qualcosa di più. La ruota da 17 pollici davanti (diversamente da altre moto pari categoria che montano il più classico 19”) trasferisce in maniera molto diretta le sensazioni dell’avantreno, mentre il gommone da 180 al posteriore concede pieghe limite soprattutto nei curvoni in appoggio. Il motore è tra i più potenti della categoria e si fa ben godere nel misto, giocando con le due mappe touring e sport si può godere il meglio dal 2 cilindri a V, il quale tuttavia può diventare docile e mansueto quando con la mappa Rain si affronta il fondo scivoloso.

APRILIA CAPONORD 1200 TRAVEL PACK: LA PROVA
Il motore dell’ Aprilia Caponord 1200 Travel Pack è tra i più potenti della categoria e si fa ben godere nel misto

Una volta presa confidenza, si capisce che la l’Aprilia Caponord 1200 Travel Pack cela sotto le sembianze di una simpatica moto da viaggio un carattere da vera sportiva, tanto che risulta restia a farsi guidare in contrappeso (come ci si può concedere invece con il manubrio abbinato alla ruota da 19”) e dà il meglio di sé quando portata con corpo all’interno della curva e pressione su pedane e manopole. Nonostante questo la guida non risulta mai eccessivamente affaticante, anzi i quasi 600 km che ci hanno portati prima nelle Gole del Verdon e poi sul Col de la Bonette sono stati un vero spasso senza particolari conseguenze sul piano fisico. A onor del vero l’indole da purosangue si fa notare sì nelle prestazioni ma di pari passo anche nei consumi, un po’ più alti rispetto alla media della categoria: stando al nostro breve test, nel quale abbiamo spremuto a dovere i 125cv a disposizione, si parla di circa 15 km/l.

Il piatto forte: le sospensioni – Il nostro lungo test ha dimostrato che Aprilia ha mantenuto appieno la sua promessa: una moto tecnologicamente evoluta, pensata per i lunghi viaggi di quei piloti che non si fermano davanti a nessuna condizione della strada. In 600 km abbiamo viaggiato sotto a sole, pioggia, diluvio e grandine, trovato asfalto liscio come un biliardo appena asfaltato ma anche buche, sconnessioni, gobbe e fango. Ebbene, l’ADD ha fatto il suo sporco lavoro in maniera egregia. Se è vero che per il 90% del tempo ci si può dimenticare delle sospensioni dato che il sistema fa tutto da solo, è anche vero che per il restante 10% i piloti più smaliziati possono divertirsi a saggiare con gusto il costante e minuzioso lavoro di autoapprendimento e autoregolazione che fanno le sospensioni. In parole povere, il sistema è in grado di ammorbidire la moto sullo sconnesso per assorbire le grandi escursioni, di irrigidirla quando la velocità e le accelerazioni (sia positive sia negative) si fanno più importanti e di stabilizzarla quando si viaggia in autostrada.

APRILIA CAPONORD 1200 TRAVEL PACK: LA PROVA
APRILIA CAPONORD 1200 TRAVEL PACK: LA PROVA

ABS e Cruise Control – Moto da viaggio uguale sicurezza e comfort. ABS disinseribile, che lavora sui due comparti anteriore e posteriore con due canali separati e Cruise control che consente di impostare la velocità di crociera e lasciare che la moto gestisca i lunghi tratti autostradali. Non si può certo togliere attenzione dalla guida, ma è un sicuro sollievo per la mobilità del polso destro e la stanchezza generale dopo molti chilometri.

AMP, Aprilia Multimedia Platform – Tecnologia, tecnologia ed ancora tecnologia. Gli appassionati di dati e regolazioni trovano il loro pane nel sistema multimediale che Aprilia mette a disposizione sulla Travel Pack. Una centralina canalizza i dati di decine di sensori attraverso un trasmettitore bluetooth all’applicazione AMP (scaricabile su piattaforma iPhone e Android) che restituisce in tempo reale al pilota i dati di viaggio. Ma non solo! Una volta registrato il viaggio, i dati possono essere scaricati su pc e tramite un software di analisi sviluppato da Aprilia si possono analizzare istante per istante i dati di guida, come ad esempio la velocità istantanea, i giri motore, la marcia, l’accelerazione negativa o positiva, l’apertura del gas, l’angolo di piega e così via. Una specie di scatola nera che restituisce al pilota la possibilità di tracciare per proprio divertimento tutti i parametri della moto, proprio come la telemetria delle Superbike.

APRILIA CAPONORD 1200 TRAVEL PACK: LA PROVA
APRILIA CAPONORD 1200 TRAVEL PACK: LA PROVA

Travel pack, prendi e vai – Caponord 1200 moto sportiva dunque, ma allo stesso tempo gran viaggiatrice. Comoda e confortevole la sella, ben protettivo il cupolino, ergonomia perfetta per stare alla guida tante ore (chi scrive è alto 170cm) ma anche una buona capacità di carico. Aprilia offre il kit Travel Pack che oltre ai già citati sistemi elettronici fornisce due valigie laterali in tinta con la moto.

 

 

 

 

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SCHEDA TECNICA
Tipo motore Aprilia bicilindrico a V longitudinale di 90°, 4 tempi, raffreddamento a liquido, distribuzione bialbero in testa comandato da sistema misto ingranaggi/catena, quattro valvole per cilindro
Carburante Benzina Senza Piombo
Alesaggio e corsa 106 x 67.8 mm
Cilindrata totale 1197 cc
Rapp. di compressione 12.0 ± 0,5 : 1
Potenza max all’albero 125 CV (91,9 kW) a 8.250 giri/min.
Coppia max all’albero 11,7 kgm a 6.800 giri/min.
Alimentazione Sistema integrato di gestione del motore. Iniezione con due iniettori per cilindro e gestione dell’apertura farfalle Ride by Wire tre mappe: Sport (S), Touring (T), Rain (R)
Accensione Elettronica Magneti Marelli 7SM, twin spark integrata con l’iniezione
Avviamento Elettrico
Scarico Sistema 2 in 1 realizzato interamente in acciaio inox con doppio catalizzatore e doppia sonda Lambda
Generatore 690 W/6000 rpm
Lubrificazione A carter umido
Cambio a 6 rapporti, rapporto di trasmissione: 14/36, 17/32, 20/30, 22/28, 23/26, 24/25
Frizione Dischi multipli in bagno d’olio con comando idraulico
Trasmissione primaria Ad ingranaggi a denti diritti, rapporto di trasmissione: 40/69
Trasmissione secondaria A catena. Rapporto di trasmissione: 17/42
Telaio Scomponibile traliccio in acciaio collegato con bulloni ad alta resistenza a piastre laterali in alluminio. Telaietto posteriore smontabile in acciaio
Sospensione anteriore Forcella Sachs upside-down, steli Æ 43 completamente regolabile in compressione, estensione e precarico molla. Escursione ruota 167 mm.Versione ADD: ant. forcella Sachs upside-down Ø 43 mm, completamente regolabile. Freno idraulico in estensione e compressione gestito elettronicamente con ADD (Aprilia Dynamic Damping)
Sospensione posteriore Forcellone in lega di alluminio.Ammortizzatore idraulico Sachs regolabile in estensione e precarico molla. Escursione ruota 150 mm.Versione ADD: post. monoammortizzatore Sachs dinamico. Precarico molla e freno idraulico in estensione e compressione gestiti elettronicamente con ADD (Aprilia Dynamic Damping)
Freni Ant.: Doppio disco flottante in acciaio inox Æ 320 mm. Nuove pinze radiali monoblocco Brembo M432 a quattro pistoncini Ø32mm. Tubi freno in treccia metallica.
  Post.: Disco d’acciaio inox Æ 240 mm. Pinza Brembo a singolo pistoncino Ø 34mm. Tubo freno in treccia metallica. Sistema ABS Continental a due canali e Aprilia Traction Control (ATC).
Cerchi In lega d’alluminio alleggeriti a tre razze sdoppiateAnt.: 3,50 X 17″ Post.: 6,00 X 17″
Pneumatici Radiali tubeless; ant.: 120/70-R17; post.: 180/55-17
Dimensioni Lunghezza max: 2.245 mmAltezza max: 1.440mmAltezza sella: 840 mmInterasse: 1.565 mmAvancorsa: 125 mmAngolo costruttivo cannotto di sterzo 26.1°Peso a secco: 214kg (228kg Travel Pack)
Serbatoio 24 lt (di cui 5lt di riserva)

www.it.aprilia.it

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APRILIA CAPONORD 1200 TRAVEL PACK: LA PROVA
APRILIA CAPONORD 1200 TRAVEL PACK: LA PROVA

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Lo scarico dell'APRILIA CAPONORD 1200 TRAVEL PACK
Lo scarico dell’APRILIA CAPONORD 1200 TRAVEL PACK
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Compatto e perfettamente incastonato nel telaio il propulsore dell’Aprilia Caponord Travel Pack. Nella foto anche il mono posteriore.
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Freni radiali Brembo
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Orgoglio Aprilia…
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La bella e ben leggibile strumentazione dell’Aprilia Caponord Travel Pack

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