Hunan, il mondo di Avatar. Prima parte

Una regione della Cina racchiude importanti parchi dalla natura incontaminata. Uno di questi ha dato vita alle scenografie fantastiche del film cult Avatar. Siamo andati a scoprire l’Hunan.

testo e foto Claudio Falanga  Fujifilm X100S e Fujifilm X-T1- Fujnon: 23mm f 2 – 14mmF 2,8 – 70/200 f 3,5-4,8

Il pianeta Pandora è sotto la mira di una compagnia mineraria terrestre e la vita degli esseri viventi del piccolo pianeta è in pericolo.

I Monti Alleluia, conosciute dagli umani come Montagne Fluttuanti galleggiano grazie al potere magnetico dell’unobtainium, un cristallo ferroso che è anche un superconduttore.

Ed eccoci al cospetto di queste meravigliose montagne, che avvolte da una nebbiolina paiono veramente galleggiare. Siamo quindi a 4,4 milioni di anni luce dalla Terra, nel sistema Alfa Centauri?

Hunan, il mondo di Avatar
Hunan, il mondo di Avatar
 Le montagne Wulingyuan
Le montagne Wulingyuan
 Le montagne Wulingyuan
Le montagne Wulingyuan

No, siamo in Cina e precisamente nella regione dell’Hunan, nella parte sud occidentale del paese. Le montagne Wulingyuan, nominate nel 1992  Patrimonio Mondiale dell’Umanità dall’UNESCO, ci stupiscono con i loro pinnacoli di quarzo, ricoperti da una fitta vegetazione, giustappunto l’ambientazione che ha ispirato Avatar, il film di James Cameron.

l’Hunan è una regione della Cina ancora sconosciuta al turismo italiano. Ricca di foreste, fiumi, laghi, montagne e antichi villaggi è in questo momento una delle mete più gettonate del turismo interno cinese, un fenomeno che muove milioni di persone alla ricerca della Cina più autentica.

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La funivia che parte dal centro di Zhanjiajie

Per questo motivo tutto è perfettamente organizzato: ferrovie, strade, bus, ascensori panoramici, funivie ed anche passerelle di vetro sospese nel vuoto a più di 1000 metri d’altezza.

La città cui ruota attorno tutto questo è Zhanjiajie, 8.000.0000 di abitanti, moderna, dotata di accoglienza di vario livello. La città, venuta su in pochissimi anni è moderna ed efficiente, ma non particolarmente bella. Intorno ad essa i parchi naturali nazionali meta di un turismo continuo tutto l’anno sono il vero spettacolo che attende il visitatore. 

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Per salire sulle montagne Wulingyuan un enorme e velocissimo ascensore panoramico poggiato sulla parete di uno dei picchi più alti, porta il turista “sopra le nuvole” consente di vedere i “pinnacoli di Avatar” dall’alto, offrendo uno spettacolo unico ed emozionante.

Il percorso è sicuro e ben studiato per offrire diversi punti di osservazioni su queste montagne straordinarie. La zona, molto ricca di acque però è molto umida e non sempre è possibile godere di una luce perfettamente limpida. Ma anche questo accresce il fascino di questi pinnacoli che sembrano sbucare dalla nebbiolina sottostante e come nel film Avatar galleggiare nell’aria. 

A sud di Zhanjiajie troviamo il parco nazionale dei monti Tianmen, cui si accede con una funivia che parte proprio dalla città superando un dislivello di 1500 metri. In cima, un emozionante sentiero lungo il costone della montagna, che passa anche attraverso una passerella di vetro con un baratro di oltre 1000 metri sotto i piedi. Certo, se soffrite di vertigini potreste esserne intimoriti, ma noi vi consigliamo di affrontare la paura e fare l’intero percorso.

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Nonostante l’emozione tutto è perfettamente sicuro e l’unica accortezza richiesta è quella di mettere dei calzari alle scarpe per non graffiare il vetro.

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Yoga a 1000 vetri sul vuoto
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Hunan: i monti Tianmen
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L’incredibile scenario con il ponte naturale, la cascata e la gradinata. Pare che nel varco fra la roccia ci sia passato anche un aereo.
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La tortuosa ed affascinate strada che porta ai monti Tianmen. Chissà se un giorno si potrà fare in moto.

Proseguendo nel percorso si arriva poi alla montagna forata, che con 999 gradini porterà a un piccolo altare dove centinaia di candele votive e nastri colorati faranno da ringraziamento alle divine bellezze della zona. Nonostante l’approccio pragmatico dell’odierna cultura cinese, non si può negare un certo misticismo che in alcuni luoghi si manifesta anche favorito dalla bellezza della natura. 

Non distante il lago Baofeng e la Grotta del Dragone, entrambi visitabili in barca, offrono uno scenario ricco di colori e natura. Anche qui la spettacolarità cinese si dimostra con giochi di luce che mettono in risalto le cavità sotterranee.

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Hunan: il lago Baofeng
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Hunan: il lago Baofeng
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l’Hunan è una regione ricca d’acqua

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Perché in Hunan tutto è spettacolare e i cinesi amano accentuare proprio con la luce quello che la natura mette a disposizione. Più avanti vi racconteremo.

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La parte navigabile nella Grotta del Dragone
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Colori e forme nella Grotta del Dragone
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L’illuminazione della Grotta del Dragone è molto scenografica, forse qualche volta eccessiva
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La Grotta del Dragone

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To be continued…

Dormire in Hunan:

Sunshine Hotel & Resort Zhangjiajie

Yongding 2 East Avenue

Zhangjiajie

TEL:0086-0744-8559888

FAX: 0086-0744-8559555

www.sunshinehotelzjj.com

Per info:

Ufficio Nazionale del Turismo Cinese

Via Nazionale 75

00184 Roma

Tel: +39 06 48 28 888,

www.turismocinese

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