Fiumara d'Arte

Fiumara d’Arte, in moto lungo la costa settentrionale sicula

Alla scoperta di dodici opere d’arte in un fantastico museo a cielo aperto lungo un percorso nella Sicilia settentrionale.

Così come torniamo sempre volentieri in un ristorante eletto come il nostro preferito, magari ordinando e provando di volta in volta pietanze sempre diverse, così noi non perdiamo mai occasione per tornare nella nostra regione preferita, la Sicilia. Dopo la bellissima esperienza dello scorso anno, gli amici del gruppo facebook MotoPerpetuo ci hanno di nuovo invitato per il loro tradizionale Coast to Coast, ottima scusa per caricare borse e bagagli sulla nostra Ducati Multistrada Pikes Peak (la prima serie, checché se ne dica la più bellissimissima di tutte!) e rivolgere le ruote a mezzogiorno. Tra l’altro con una decina di giorni di anticipo sulla data dell’evento, perché della Sicilia volevamo assaggiare anche qualche altro piatto in autonomia, per esempio le opere della Fiumara d’Arte.

Fiumara d’Arte

La Fiumara d’Arte è un fantastico museo all’aperto spalmato più o meno lungo gli argini del torrente Tusa, la fiumara appunto. Tutto nasce da un’idea di Antonio Presti, artista e mecenate, che nei primi anni ’80 commissionò un’opera in memoria del padre (La Materia Poteva non Esserci, di Pietro Consagra). Da lì la cosa si è sviluppata coi progetti di altri artisti di fama internazionale, e oggi ci sono 12 opere disseminate sul territorio di sei comuni, Castel di Lucio, Mistretta, Motta d’Affermo, Pettineo, Reitano e Tusa, in un percorso tutto da seguire che unisce arte, cultura, storia, insomma: bellezza.

Fiumara d'Arte Consagra
“La Materia poteva non Esserci” di Pietro Consagra

 

Strade non sempre all’altezza

La marcia di avvicinamento inizia a metà di un caldo pomeriggio partendo dalle coste della Sicilia sud orientale addentrandoci velocemente verso Vizzini, Mineo, Raddusa fino a intersecare l’autostrada A19, quindi su verso Agira per la bella SP21, curvosa e ben asfaltata. Stiamo ancora godendo della bella guida quando le istruzioni sul navigatore ci portano su un tratto di strada che in loco è indicata come dissestata. Con un occhio all’orologio decidiamo di proseguire lo stesso confidando nell’agilità delle due ruote, e ci troviamo a guidare… in una prova speciale del Camel Trophy! La strada è in fase di riasfaltatura, solo che ogni 100 metri di biliardo ce ne sono 300 di montagne russe in un’alternanza francamente incomprensibile. Di solito uno rallenta e si gode il panorama, invero stupendo, ma non è possibile distrarsi e lo stress del mantenere altissima la concentrazione ci mette a dura prova, tra l’altro il sole comincia a calare.

Fiumara d'Arte
Le strade sicule, asfalti da riferimento ma non sempre

 

Jolly!

Vabbè, indirizzati anche da una pattuglia di Carabinieri (grazie ragazzi!) superiamo il momento difficile, un po’ in ritardo sulla tebella di marcia aggiriamo Nicosia, saliamo a Mistretta, e finalmente scendiamo verso la costa settentrionale su uno stradone bello veloce, lui sì goduriosamente asfaltato di fresco. Ma ormai è buio, mai rilassarsi: prima un cane randagio attenta al nostro polpaccio (colpo di gas e via!), poi un maiale (e pure grosso, giuro!) cerca di suicidarsi buttandosi sotto le nostre ruote. Se tocchiamo i freni voliamo a valle, se ci tocca lui voliamo in orbita. Beh, se lo stiamo scrivendo è perché il nostro Angelo Custode ha fatto un ottimo lavoro tenendoci in piedi mentre, chissà come, lo schivavamo.

Castel di Tusa, ospitalità garantita

Finalmente sereni dopo i due jolly giocati, imbocchiamo la SS113 “settentrionale sicula” a Santo Stefano di Camastra e arriviamo all’appuntamento con Ramona e Giovambattista, titolari del B&B Il Miglio in Più a Castel di Tusa, struttura semplice e pulitissima dove veniamo (e nel caso verrete, dite che vi mandiamo noi) accolti dal calore tipico della gente di queste parti. A dire il vero lui è emiliano ma fa nulla, l’ospitalità sicula è contagiosa.

Castel di Tusa
Castel di Tusa

 

A Castel di Tusa ci sono una bellissima spiaggia e un mare cristallino, portatevi scarpette da scoglio perché non c’è sabbia ma solo pietre e ciottoli. Colazione con ottime torte fatte in casa, tuffo mattutino, ritocchino all’abbronzatura, e poi partiamo alla scoperta della Fiumara d’Arte. La SS113 ci dondola costeggiando un mare da cartolina, quindi seguiamo le indicazioni per alcune delle opere sulla bella e tortuosa SP174. In località Pettineo avremmo voluto proseguire verso Castel di Lucio, ma attratti dalla Piramide 38° Parallelo visibile in lontananza deviamo verso Grotta D’Affermo. Il panorama con le isole Eolie sullo sfondo merita la fatica di uno stretto toboga, il fascino dei luoghi e le imprescindibili soste fotografiche ci portano via un po’ di tempo, e decidiamo che a visitare Castel di Lucio… torneremo il prossimo anno (tutte le scuse son buone).

Fiumara d'Arte Piramide 38 parallelo
Fiumara d’Arte: la Piramide 38° Parallelo vista da lontano

 

Un viaggio tra le stelle

Abbiamo ancora mezza giornata da spendere, e dopo il bagno di cultura della Fiumara d’Arte decidiamo di tornare a fare due curve lungo quello che fu l’antico circuito della Targa Florio, in pieno parco delle Madonie. Questa volta l’occasione è la visita guidata presso l’Osservatorio Astronomico Gal Hassin di Isnello, dove la brava Luciana ci porta a visitare la struttura, ci spiega le varie attività, ci guida alla scoperta di frammenti di universo custoditi nel museo, e ci fa vivere una full immersion nello spazio grazie alle immagini proiettate nell’incredibile planetario. Per noi, fin da piccoli affascinati dall’immensamente grande, una bellissima esperienza.

Gal Hassin
Uno dei meteoriti conservati all’Osservatorio Astronomico Gal Hassin di Isnello

 

A tarda sera rientriamo alla nostra base non prima di fermarci per una cena a Cefalù, che per altro già conoscemmo in occasione di una Genova-Palermo. Bellissimo luogo, ma per i nostri gusti decisamente troppo turistico, modaiolo, e affollato nonostante la bassa stagione. Molto meglio la “nostra” più raccolta e intima Castel di Tusa, da dove all’indomani ripartiremo per unirci ai ragazzi di MotoPerpetuo e dare inizio al nostro Sicily Coast to Coast 2022.

Ma di questo riparlemo presto, stay tuned.

 

Un po’ di storia della Fiumara d’Arte: https://www.ateliersulmare.com/it/fiumara/storia.html

Il sito del nostro B&B a Castel di Tusa: https://www.ilmiglioinpiu.com/

Il sito del parco astronomico Gal-Hassin: https://galhassin.it/

Check Also

il mio primo viaggio in moto in solitaria (con una moto di 22 anni)

TT 2022 East Way Direction, così ho chiamato l’avventura del mio primo viaggio in moto in solitaria con una Yamaha TT 600 E

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.