Aprilia RX 125: la piccola che sorprende anche i grandi. La prova!

Prova Aprilia RX 125 riporta in sella alle piccole cilindrate i sedicenni, potendo contare sul fascino della casa veneta e su una moto vera.

Bella e ben realizzata, l’Aprilia RX 125 costa 4.090 €.

Una volta le 125 cc. erano moto che facevano sognare, con estetiche e prestazioni da urlo. Per molte case motociclistiche questo era uno dei segmenti di maggior profitto.

Parliamo degli anni ottanta-novanta, uno dei momenti storici di maggior successo per il motociclismo nazionale. Aprilia, Cagiva, Gilera, e Honda, erano perennemente in competizione nello sviluppo di mezzi sempre più performanti, perché il successo commerciale passava attraverso prestazioni ed estetica.

Aprilia RX 125
Prova Aprilia RX 125

La casa veneta fu sicuramente una delle protagoniste in questo segmento, insieme ai vari modelli stradali – Project-108, AF1, Futura e altre ancora – esistevano quelli da enduro sviluppati anch’essi per garantire altissime prestazioni.

In fondo i motori erano praticamente gli stessi dei modelli stradali, cambiavano telai e sospensioni realizzati proprio per il diverso utilizzo.

Purtroppo, per vari motivi, le 125 finirono la loro storia tra la fine degli anni novanta e l’inizio del duemila, sia per le norme di limitazione della potenza ma anche per il disinteresse del pubblico più giovane.

Aprilia RX 125
Prova Aprilia RX 125

Negli ultimi anni, varie case motociclistiche hanno ricominciato a porgere la propria attenzione verso le 125, proponendo mezzi ben realizzati, spinti da motori a quattro tempi e con prestazioni limitate a 15 cv.

Anche la casa veneta ha messo in listino la sua arma, l’Aprilia RX e SX, la prima per chi ha il cuore tassellato mentre la seconda è per chi ama le supermotard.

Aprilia RX 125
Prova Aprilia RX 125

L’estetica dell’Aprilia RX 125: bella e aggressiva

Una 125 deve essere bella e aggressiva, senza ma e senza se. L’Aprilia RX 125 è entrambe le cose, con linea slanciata e con una buona dose di aggressività. Linee tese e dimensioni contenute, un bel parafango anteriore alto con una forma quasi a becco. Foderi copri-forcella, fianchetti laterali allungati e un posteriore snello e moderno la fanno sembrare quasi una moto da competizione.

Prova Aprilia RX 125

Il ponte di comando è essenziale, un piccolo quadrate LCD dove oltre al tachimetro ci sono due contachilometri parziali, orologio, temperatura del liquido di raffreddamento e velocità massima raggiunta; peccato manchi il contagiri.

Buone le plastiche delle sovrastrutture con accoppiamenti precisi, stessa cosa per le grafiche che oltre ad essere accattivanti e “sportive” sono ben realizzate.

I comandi al pedale e al manubrio sono resistenti e di buona fattura, decisamente una bella sorpresa per una moto di questa categoria.

Telaio e sospensioni: doppio trave in acciaio, forcella a steli rovesciati da 41 mm.

La RX 125 ha un bel telaio a doppio trave in acciaio, a cui è collegato il forcellone anche questo realizzato in acciaio.

La struttura sembra decisamente sovradimensionata rispetto alle prestazioni offerte dal mezzo, cosa che non guasta certo. All’anteriore c’è una forcella upside down da 41 mm ed escursione di 240 mm, al posteriore forcellone con leveraggio progressivo e ammortizzatore con escursione di 220 mm.

I cerchi sono da 21 e 18 pollici che calzano pneumatici 90/90-21 e 120/80-18 rispettivamente per anteriore e posteriore.

Prova Aprilia RX 125

L’impianto frenante conta su singolo disco wave inox Ø 260 mm con pinza flottante e ABS BOSCH 9.1ML davanti, mentre dietro sempre disco tipo wave inox Ø 260 mm con pinza flottante ma senza la presenza di ABS. Il sistema ABS Bosch ha il sistema anti roll-over per impedire il sollevamento e quindi perdita di aderenza dello pneumatico posteriore nelle frenate più incisive.

Il peso è di 134 kg con il pieno di benzina.

La moto monta un monocilindrico a 4 tempi da 124,2 cc, con alesaggio e corsa di 58 e 47 mm; la distribuzione è composta da un monoalbero e 4 valvole per cilindro. Il raffreddamento è a liquido, accensione elettronica E.C.U. della Magneti Marelli M3G ø 32 mm.

La potenza massima è ovviamente quella imposta dal codice, quindi 11 kW a 10.700 giri e 11,3 Nm a 8.000 giri. Decisamente contenuti i consumi dichiarati, bastano solo 3 litri per percorrere ben 100 km, e anche se il serbatoio del carburante ha una capienza limitata a 7 litri la moto garantisce una buona autonomia da un rifornimento e l’altro.

L’omologazione è di tipo Euro 4. Motore: monocilindrico 4tempi, 4 valvole per cilindro, 11 kw di potenza massima.

Prova Aprilia RX 125

Bella sorpresa l’Aprilia RX 125.

Abbiamo messo alla prova la piccola moto della casa veneta in un raid veramente massacrante per una moto di serie, partecipando alla Anàbasi 300, evento enduro da moto specialistiche, il miglior contesto per verificare prestazioni e qualità della moto.

Una volta in sella alla Aprilia RX 125 ci si sistema abbastanza bene, la moto ha dimensioni contenute, il serbatoio è molto stretto, la sella è poco imbottita oltre ad essere ben 905 mm distante da terra.

Prova Aprilia RX 125

I comandi sono resistenti, si impugnano bene quelli a manubrio di freno e frizione, si poggiano con sicurezza gli stivali sulle pedane, anche indossando stivali da cross.

Anche la postura è ottima, si ha il controllo totale del mezzo, e nella posizione in piedi sulle pedane in fuoristrada si guida decisamente bene, ovviamente a patto di non essere eccessivamente alti.

Prima dentro si parte.

La leva della frizione è un burro, il suo disinnesto è quanto di meglio si possa sperare; lo stacco avviene senza incertezze anche nelle partenze da fermo.

Il cambio è preciso e giustamente contrastato quando si sale di marcia. Durante i 160 km della tappa del sabato della Anàbasi 300, abbiamo veramente messo a dura prova sia il cambio che il motore, sfrizionate continue per riprendere i giri nelle salite più impegnative, e con il cambio non ci siamo andati molto leggeri, eppure non si è mai presentato nessun tipo di problema. Qualche impuntamento nel passaggio dalla terza alla seconda marcia, ma si è trattato veramente di un utilizzo estremo.

Prova Aprilia RX 125

Il piccolo monocilindrico ha bisogno di “cantare” quindi le marce vanno tirate verso i giri alti prima di passare al rapporto successivo, e a quel punto diventa anche divertente, sempre rimanendo poco impegnativo.

Grazie al peso contenuto in circa 130 kg, ma anche alla rapportatura finale molto corta, siamo riusciti a salire e ad arrampicarci anche sulle salite più impegnative, un vero successo.

Le sospensioni fanno molto bene il loro mestiere, in fuoristrada assecondano bene buche e sassi, riuscendo a garantire una buona stabilità del mezzo.

Aprilia RX 125
Prova Aprilia RX 125

Bene anche su strada.

La forcella nella Prova Aprilia RX 125 anteriore in frenata tende a comprimersi in modo molto controllato e mai troppo repentino, mentre il posteriore più sostenuto di idraulica inficia un po’ sul comfort.

I freni sono adeguati alle prestazioni del mezzo, potente quello anteriore e modulabile, stessa cosa per quello posteriore che tra le altre cose permette il bloccaggio della ruota, cosa utile e divertente in fuoristrada, poiché non è munito di ABS.

Qui potete vederla all’opera.

Anàbasi300 – 2020, in sella alla piccola Aprilia Rx 125

https://www.aprilia.com/it_IT/

Foto di: Alvise Raimondi – Filippo Ceccucci

 

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