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Innamorarsi (alla mia età)

Lo so, sembra il titolo di una canzone di Fred Bongusto, o di Julio Iglesias, e non ho fatto ricerche in rete per sapere se qualcuno ha mai usato lo stesso titolo per una canzone di Sanremo.

Semplicemente è uscito da qualche recesso della mia psiche per descrivere una sensazione di sorpresa, forse inadeguatezza, sicuramente piacevole.

Dopo tanti anni a vedere novità motociclistiche, innovazioni tecniche ed estetiche più o meno reali e più o meno interessanti, dopo che credi che veramente poco di quello che la tecnologia ha in serbo per il futuro potrà meravigliarti, dopo che insomma,  le moto le hai già viste e provate tutte, pensi che difficilmente ci potrà  mai più essere qualcosa in grado di catturare veramente la tua attenzione, creare emozione vera, addirittura smaniare per vederla uscire dai rivenditori.

Le moto che ho avuto più recentemente sono tutte bellissime sia da vedere che da guidare, qualcuna stupenda ed esaltante, ma l’acquisto è sempre stato dettato più dal cervello che dal cuore, o come dite voi nordici “di pancia”. Possibile range di utilizzo, prima di tutto, prezzo, estetica, guidabilita’ i canoni con i quali un ultratrentenne in esperienza motociclistica sceglie il modello da acquistare.

Difficilmente alla mia età ci si incanta davanti a una moto nuova con lo stomaco chiuso per la voglia irrefrenabile, la smania di poterla provare, insomma l’infatuazione bella e buona.

Ormai da anni avevo dimenticato cosa significasse il desiderio scatenato dalla vista, magari ad una fiera, di un nuovo modello.

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E poi, dopo aver girato in vita tua decine e decine di moto, forse per ricercare ogni volta fra gli annunci dell’usato di rivivere per un breve istante quella sensazione così inebriante che vivevi da ragazzo davanti al piedistallo della Cosa più bella e inarrivabile che si potesse immaginare, quando stai per mettere via la macchina fotografica per uscire dal Salone perché ormai le foto per il redazionale dovresti averle fatte, hai una rivelazione, una folgorazione. Rossa, semplice, stilosa, desiderabile, anzi; da perderci la testa.

E con tua grande sorpresa quando meno te lo aspetti, quando credevi che non ne saresti più stato capace, a quarantacinque anni suonati scopri che sei ancora in grado, semplicemente, di innamorarti perdutamente. E di non desiderare altro.

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