Val di Susa e Val Chisone: dove osano le ruote (II° parte)

II°Parte

testo e foto Marco Ronzoni e Paola Bettineschi

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A Sestriere il giro potrebbe accorciarsi seguendo l’omonimo Colle teatro di epiche tappe del Tour de France e del Giro d’Italia e raccordandosi alla Val di Susa.

Noi invece proseguiamo verso il confine fino a Cesana sulle curve che ospitano la “Cesana-Sestriere”, gara automobilistica in salita valida per il Campionato Europeo. Qui si incontrano le due valli ed i due fiumi Doria e Ripa che formeranno la Dora Riparia.

VERSO CESANA 1
Lungo la strada per Cesana

VERSO CESANA 2

Verso Cesana
Verso Cesana

Una deviazione permette di addentrarsi nella valle del Ripa e percorrere parte della Valle Argentera dapprima su asfalto poi su sterrato progressivamente più difficoltoso almeno fino a Brusà del Plan. Anche qui i panorami ripagano ampiamente la voglia di montagna.

VALLE ARGENTERA 1
La strada sterrata lungo la Valle Argentera
VALLE ARGENTERA 2
Valle Argentera
VALLE ARGENTERA 3
Val di Susa e Val Chisone: dove osano le ruote (II° parte)
VALLE ARGENTERA 4
La valle Argentera si apre in tutta la sua bellezza
Guado nella valle Argentera
Guado nella valle Argentera
Val di Susa e Val Chisone: dove osano le ruote (II° parte)
Val di Susa e Val Chisone: dove osano le ruote (II° parte)

Da Cesana si sale poi al Colle del Monginevro su un’ampia strada che, sconfinando in Francia, raggiunge Briacon. Il suo suggestivo cuore fortificato del XVII secolo è Patrimonio Mondiale dell’Unesco e merita davvero una sosta. Poco prima della città si prende la deviazione verso nord (D201 poi D994G) che sale lungo il corso del torrente La Clareé verso Nevache per poi imboccare la Valle Stretta sulla D1T verso il Colle della Scala (Col de l’Echelle) che con i suoi 1762 mt/slm è il valico più basso delle Alpi Occidentali tra Italia e Francia.

BRIANCON 1
Briacon
BRIANCON 2
Briacon è protetto dalle alte cime che lo circondano
BRIANCON 3
Briacon
BRIANCON 6
Strade e vicoli si inerpicano nel borgo di Briacon
BRIANCON 7
Un suggestivo vicolo di Briacon

La Val di Susa

Raggiunta Bardonecchia, nota località di villeggiatura sia invernale che estiva, puntiamo verso la Val di Susa che raggiungiamo presso Oulx. Questa valle, molto più dotata da un punto di vista stradale rispetto alla Chisone dovendo servire il Moncenisio ed il Frejus, può essere percorsa sia in autostrada che su strada normale.

Verso Bardonecchia
Verso Bardonecchia

Ovviamente preferiamo il tracciato meno diretto, parte della storica “Via Francigena”, per poter godere ancora un po’ delle curve, del corso della Dora Riparia e dei vari centri urbani. Tornando quindi verso Torino è possibile far tappa a Sauze d’Oulx, piccolo caratteristico paesino a 1509 mt/slm tanto vivo nella stagione invernale quanto tranquillo in estate.

SAUZE D'OYLX 1
Sauze d’Oulx

E’ poi la volta di Exilles, col suo splendido forte risalente al XII secolo, e quindi Susa col suo glorioso passato che risale ai Celti ed attraverso i Romani di cui restano il grande Arco di Augusto, parte di un acquedotto ed un anfiteatro, giunge al medioevo con la Cattedrale di San Giusto, il Convento di San Francesco ed il Castello.

SUSA 1
Giungiamo quindi a Susa
SUSA 2
Susa: l’acquedotto di epoca romana
SUSA 3
L’Arco di Augusto a Susa

SUSA 4

Oltre Susa la strada scorre liscia fino a Torino, con l’ultima tappa doverosa presso la Sacra di San Michele, imponente, articolata e spettacolare abbazia risalente a circa l’anno 1000, appollaiata sul Monte Pirchiriano a dominare il territorio vastissimo della Val di Susa.

SACRA DI S. MICHELE 1
La Sacra di San Michele
SACRA DI S. MICHELE 2
L’imponenza della Sacra di San Michele

Non resta che chiudere il cerchio che ci ha fatto percorrere la Val Chisone e la Val di Susa e rientrare al capoluogo piemontese.

L’itinerario:

cartine 1

Info:

Val Chisone: www.valchisone.it

Forte di Fenestrelle: www.fortedifenestrelle.com

Usseaux: www.comune.usseaux.to.it

Sestriere: www.comune.sestriere.to.it

Via Lattea: www.vialattea.it

Strada dell’Assietta: www.stradadellassietta.it

Briancon: www.france-voyage.com

Bardonecchia: www.bardonecchia.it

Val di Susa: www.vallesusa-tesori.it

Via Francigena: www.turismotorino.org/viafrancigena

Sauze d’Oulx: www.sauzedoulx.net

Forte di Exilles: www.fortediexilles.it

Susa: www.cittadisusa.it

Sacra di San Michele: www.sacradisanmichele.com

moto11Turismo fuoristrada:

Il modo migliore di assaporare i tracciati off-road della Regione è seguendo chi davvero se ne intende. Corrado Capra di OVER2000RIDERS – Associazione Viaggiatori Fuoristrada – www.over2000riders.com – di Torino corso Galileo Ferraris n°118, è il Responsabile del Turismo Alta Quota della F.M.I. Grande motociclista ma soprattutto persona squisita, preparatissima, disponibile e coinvolgente. Il suo Gruppo organizza tour off-road di ogni genere per ogni tipo di driver e moto.

Dove dormire e mangiare in Val Chisone e Val di Susa:

salapranzo_bigALBERGO DEL CENTRO

– Champlas du Col – Sestriere – via Nazionale n°17 – www.albergodelcentro.it – Struttura ricettiva caratteristica a gestione familiare, camere con servizi pulite ed accoglienti, possibilità di garage privato coperto per le moto. La proprietaria è gentilissima, disponibile e molto cordiale. La cucina casalinga con prodotti genuini è ottima. Posto proprio sulla SR23 tra Sestriere e Cesana T.se è in posizione perfetta per esplorare la zona.

Schermata 2014-08-27 a 18.15.22CHALET IL CAPRICORNO

– Sauze d’Oulx – via Case Sparse n°21 – www.chaletilcapricorno.it – Ambiente esclusivo ed elegante inserito direttamente tra i boschi delle piste da sci presso la stazione della funivia. Dieci camere lussuose e dotate di ogni comfort. Personale professionale e cortese. Rinomato anche per la qualità del suo ristorante NASKIRA.

Si ringrazia Federica De Luca per il prezioso supporto

La moto del viaggio:

Yamaha-XT1200ZE
Yamaha-XT1200ZE

YAMAHA Super Tenerè 1200 Adventure

  • bicilindrico frontemarcia da 1.199 cc, raffreddato a liquido
  • albero a 270° per una coppia esagerata
  • Trasmissione a cardano con tampone in gomma per la frizione e albero di bilanciamento
  • Sospensioni regolabili elettronicamente
  • Frenata integrata e ABS di serie
  • Controllo della trazione, cruise control e Yamaha D-mode di serie
  • Robusti cerchi in alluminio a razze e pneumatici tubeless
  • Manubrio conico in alluminio e parabrezza regolabile senza utensili
  • Nuova strumentazione LCD con indicatore di marcia inserita
  • Sospensioni regolabili con escursione di 190 mm
  • Altezza sella regolabile da 845 mm a 870 mm
  • Serbatoio da 23 litri e doppia sella senza cuciture

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