La via del Sale.

Via del Sale in motocicletta, tra l’Italia e la Francia con GSSS

La ripartenza ci porta nel raggiungere dopo un’oretta di moto il Forte della Margheria (Forte de la Marguerie), 1842 m s.l.m, sul Colle di Tenda, costruito tra il 1880 e il 1887 insieme al Forte di Colle Alto, il Pepino, il Tabor, il Pernante, la Margherita e il Giaura.

La Via del Sale, inizia un tratto d'asfalto e ci si ferma al Santuario di Nostra Signora del Fontan.
La Via del Sale, una breve sosta Forte della Margheria, avvolta da una fitta nebbia.

Prosegue il nostro viaggio, ormai ci sentiamo tutti abbastanza tranquilli nel procedere lungo le strade sterrate, e quasi ci spiace di raggiungere la nostra destinazione intermedia dove trascorreremo la notte, presso la bella e caratteristica struttura “La Marmu” nel comune di Marmora a 1223 m.s.l.m. (CN). Dopo una bella doccia, nelle caratteristica struttura, il gruppo di Bikers, non si fa certo scappare l’ottima cena consumata nel ristorante dell’albergo accompagnata da un corposo vino rosso, e poiché alle camere ci si arriva a piedi, qualche bicchiere in più ci sta tutto.

La Via del Sale.
La Via del Sale. Il gruppo al completo, pronto alla ripartenza dopo aver trascorso la notte nella locanda La Marmu nel comune di Marmora.

La mattina successiva tutti pronti alle 9, casco in testa e si parte, le guide ci raccontano che manca da percorrere ancora la parte più bella. Certo che partire e dopo solo una decina di minuti inforcare una bella ma impegnativa strada sottobosco in discesa, non è tra le cose più semplici…bisogna fin da subito essere belli svegli.

La Via del Sale, si parte a prima mattina...con un bel passaggio nel bosco.
La Via del Sale, si parte a prima mattina…con un bel passaggio nel bosco.

Ma tutti, con la massima attenzione portano a termine il tratto impegnativo, dove nei passaggi più complicati trovano ad aspettarli alle volte Gianni altre volte Marco Pario, cosa che rassicura un po’ tutti i partecipanti.

Raggiungiamo il Colle di Sampeyre (2.284 m.s.l.m.), che fa parte della Strada dei Cannoni, percorso di 26 Km risalente al 1740 ad opera dell’esercito piemontese che collegava la Valle Stura di Demonte alla Valle Varaita.

La Via del Sale.
La Via del Sale, qui un passaggio con Ktm e Yamaha presso il Colle di Sampeyre.

Impossibile non fermarsi in un posto così bello e apprezzare l’immensità del panorama che si apre praticamente a 360° gradi. Percorriamo la via dei Cannoni, sempre in fuoristrada, ormai tutto il gruppo è esperto, si procede più velocemente e con maggiore sicurezza, sempre compatti, felici sia di assaporare gli straordinari panorami sia di constatare come la sicurezza di guida sia via via migliorata.

La Via del Sale, un bel passaggio del gruppo lungo la strada dei cannoni.
La Via del Sale, un bel passaggio del gruppo lungo la Via dei Cannoni.

Finita la Strada dei Cannoni, è ora di una bella pausa pranzo, due chiacchiere un mezzo bicchiere di vino e ci si rimette in strada. Solo qualche chilometro più avanti, e siamo pronti ad affrontare “la via del sale” che imbocchiamo a Colle di Tenda.

La Via del Sale.
La Via del Sale, pagamento del biglietto a Colle di Tenda.

Fin da subito è ben chiaro che stiamo affrontando uno dei tratti più impegnativi di off-road del nostro viaggio; la porzione di strada è spesso particolarmente stretta, tanto che nell’incrociare alcuni fuoristrada siamo spesso costretti a fermarci e ad appoggiarsi praticamente contro la parete della montagna. La bellezza del panorama è sorprendente, alla roccia bianca si contrappone il verde dell’erba che sembra abbracciare quest’ultima; siamo particolarmente fortunati, la giornata è bellissima e il cielo è limpido…insomma c’è tutto quello che serve per essere felici.

La Via del Sale.
La Via del Sale, il percorso è assolutamente suggestivo.

Il percorso segnato è spesso pietroso e, se alla nostra destra siamo rassicurati e contenuti dalla parete della montagna, alla nostra sinistra c’è uno strapiombo infinito e nulla di più. Bisogna essere sicuri nella guida, e non distrarsi o ragionare troppo di essere così vicini al burrone; in realtà è talmente unico il panorama che ci si vorrebbe fermare in continuazione per immortalare qualche bello scatto…ci si starebbe per ore. Un percorso di montagna adatto praticamente alle sole moto fuoristrada, perché in macchina deve essere un vero calvario visto che la carreggiata e veramente stretta…non vorrei trovarmi nei panni di chi siede dalla parte dello strapiombo…mi viene da pensare.

La Via del Sale.
La Via del Sale, qui in prossimità di dei pochi tratti con protezione di contenimento.

Infine, dopo circa un’ora e mezza giungiamo al termine del nostro percorso, è ora di rimettere le “gomme” su un triste e banale asfalto. A tutti rimane la consapevolezza di aver condiviso un bellissimo viaggio, di aver migliorato e appreso qualche trucco in più nella guida in fuoristrada, di essere stati accompagnati in una vera avventura da persone competenti ed appassionate.

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2 comments

  1. Ciao , sono interessato x la via del sale in moto nel 2018 .
    Vorrei sapere se ci sono die gruppi o una guida .
    Chi mi può aiutare ?

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