Pescaturismo ad Alassio, dopo tante belle curve in moto

Pescare, mangiare e dormire in barca, dopo aver fatto 1000 curve in moto. Il Pescaturismo ad Alassio offre questa possibilità.

Ci sono diverse possibilità per arrivare ad Alassio, anche tenendosi fuori da quell’autostrada ricca di gallerie e spesso intervallata da lavori in corso. C’è la mitica SS1 Aurelia, oppure – dal Piemonte – la SP582 da Garessio fino alla vicina Albenga. Altra opportunità  da Colle di Nava con la SS28 e poi la SP453. Guardate una cartina: c’è solo l’imbarazzo della scelta di quelle bellissime strade che, nel nostro viaggio, ci hanno portato a scoprire cos’è il pescaturismo ad Alassio.

La cittadina ligure è posta in una posizione ottimale, inserita in un ampio golfo naturale su cui si sviluppa l’abitato e un altro golfo prospiciente che ospita la marineria. Alle spalle colline e montagne che la proteggono dai gelidi venti invernali e spesso dalle perturbazioni. Cosicché il clima di Alassio è tra i più miti del già ottimo clima del versante di ponente ligure, cosa che la rende indicata anche per il turismo fuori stagione.

La celebre località del “muretto”, si presta bene a un turismo meno dedito alla confusione dei mesi centrali d’estate, quello che cerca un “po’ di vita”, ma anche tranquillità, natura e contatti umani meno stressati.

Il celebre Muretto di Alassio (foto Comune di Alassio)

Il Muretto è un pezzo di storia culturale di Alassio, una walk of fame italiana, dove lasciano segno del loro passaggio molti celebri personaggi. Ecco quindi, tra le tante, le firme del Premio Nobel per la letteratura Ernest Hemingway, quella del padre del jazz Louis Armstrong, la vincitrice del primo Festival di San Remo Nilla Pizzi, il poliedrico showman Renzo Arbore, l’inventore dei telequiz italiani Mike Bongiorno e il cantante compositore Lucio Dalla. Ultima, nell’ottobre del 2021,  quella del Principe Alberto di Monaco ospite d’onore ai “Mondiali di bocce” di Alassio.

Pescaturismo ad Alassio, come indirizzarsi

In questo contesto abbiamo fatto riferimento alla Marina di Alassio che ci ha indicato un’attività che corrispondeva al nostro interesse: l’Acciugotto, un peschereccio, ma anche un ristorante, una situazione di grande attrattiva per chi cerca il rapporto vero con il mare, la qualità del cibo e la tranquillità di un approdo sicuro.

Gestito da Annamaria e Pier, l’Acciugotto ci ha offerto la possibilità di provare l’emozione della vita su un peschereccio, con tanto di uscita in mare aperto, e il piacere di dormire nelle accoglienti cabine, cullati dal leggero rullio delle calme acque della Marina di Alassio, “Bandiera Blu per gli Approdi” dal 2005 ad oggi. A pochi metri di distanza le nostre moto, pronte per affrontare le belle strade collinari e montane del ritorno.

Non solo Pescaturismo ad Alassio, ma anche tanto altro

Ma Alassio si fa amare anche per tante altre attività, a partire dal semplice camminare nei suoi vicoli o salendo verso la collina. A esempio arrivare alla Chiesa di Santa Croce (XI secolo), offre la vista sul porto, sulla città e sull’isola Gallinara.  Tra gli sport il trekking, infatti, potrà beneficiare di una vasta serie di sentieri gestiti da Ge.Sco.Alassio, che attraversano vecchie e blasonate vie romane, come la Via Julia Augusta e la Via Aurelia, per arrivare fino a discrete quote. Questi stessi sentieri, più altri un pochino distanti, possono essere percorsi con le biciclette sia muscolari (per chi è preparato), sia elettriche (per tutti).

Alle attività terrestri si possono abbinare quelle marine che oltre alla pescaturismo vedono la vela, l’avvistamento cetacei, lo snorkeling, il diving, la pesca d’altura e la marcia acquatica, una nuova pratica sportiva dove si cammina lungo costa immersi fino al torace. Da non dimenticare poi il Festival della Cultura di Alassio, con un’importante serie di eventi che si sviluppano durante tutto l’anno.

L’Acciugotto

Sull’Acciugotto le ore passano serene e l’angolo di porto nel quale è ormeggiato si anima piacevolmente la sera, perché anche altri pescherecci offrono ristorazione a metro zero. Il pescato viene cucinato meravigliosamente e, inaspettatamente, Annamaria si esibisce anche in una grande capacità estetica dei piatti. Ecco quindi che il nome Acciugotto, prende vita sotto i nostri occhi: si tratta di un antipasto tanto semplice e genuino, quanto gustoso. Gli ingredienti sono acciughe, olio, prezzemolo, capperi, aceto e ovviamente il pane, su cui sono spalmati. Un piatto street food o finger food si voglia, che Annamaria e Pier portano in giro con la loro Ape Car.

Prima di ripartire scegliendo uno dei tanti tragitti possibili, non possiamo che invidiare la scelta di vita di questi moderni pescatori. Persone che avevano esistenze ben diverse, ma che hanno scelto il mare e la qualità di una vita non sempre semplice, ma sicuramente più sana e gratificante.

Per altre info:

https://marinadialassio.net/

https://www.gescoalassio.it/

https://www.acciugotto.com/it/

testo e foto Claudio Falanga

 

Check Also

Itinerario delle Rocche (Marche), tra ardite architetture, storia e sapori

Sulle tracce di Francesco di Giorgio Martini, architetto che nell’Itinerario delle Rocche, interpreta una perfezione vitruviana

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.