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Isamar, l’isola che non c’è

Viaggio in moto verso il litorale adriatico, alla scoperta di Isamar, della veneziana Isola Verde, Pellestrina e Chioggia.

testo e foto di Paola Bettineschi

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Come le tartarughe marine sentiamo il richiamo dell’acqua. Nord-Sud-Ovest-Est? L’istinto questa volta ci porta verso oriente, alla scoperta del litorale adriatico, famoso per le spiagge sconfinate, la cordialità della gente e il buon cibo.

Senza perdere tempo percorriamo l’Autostrada Milano-Venezia, con l’unico scrupolo di rispettare rigorosamente i limiti di velocità. Ci fanno compagnia i primi convogli di caravan e roulotte che migrano dall’oltralpe verso le riviere venete.

Verso Isamar

Approfittando della bella giornata, abbandoniamo la A4 all’altezza di Padova Est e indirizziamo il nostro viaggiare verso insolite strade secondarie che offrono piacevoli occasioni per riempire gli occhi di sconfinate tonalità di verde e biondo oro…

La salsedine si insinua nei nostri nasi ed è qui che il vantaggio di viaggiare in moto dà il meglio di se. Tutti i sensi sono coinvolti e gli odori del mare e della fiorente natura solleticano ricordi infantili.

Ingresso Villaggio Isamar

Eccoci alle porte di Isamar, l’isola che non c’è di Isolaverde di Chioggia (VE). Una delle tre strutture turistiche di proprietà della famiglia padovana Pagnan che insieme a IsaResidence e al Villaggio Barricata nel cuore del delta del Po, propongono al fiorente turismo del nord Europa e degli amanti della vacanza “en plein air”, il sistema ricettivo ISAHOLIDAYS, uno tra i più apprezzati in Italia in fatto di qualità, costi, servizi e posti letto.

All’accoglienza respiriamo da subito cordialità e serenità. Il personale è sorridente e affabile, pronto a metterci nelle condizioni di godere dei servizi e delle possibilità offerte dalla struttura. SIAMO IN VACANZA.

Villaggio Isamar

Varcata la soglia veniamo accompagnati al nostro alloggio. Lo abbiamo scelto tra mille soluzioni, tutte accattivanti, di tipologie e dimensioni diverse: bungalow, cottage, chalet, mobilhome, nonché campeggio attrezzato all’interno di tende messe a disposizione dalla struttura o con la possibilità di allestire il proprio campo all’ombra dei verdeggianti spazi.

Noi abbiamo optato per l’affascinante chalet Miami. Le immagini proposte dal sito non bastano a rendere l’atmosfera suggestiva e raffinata che si respira percorrendo i variopinti viali alberati . E’ facile perdersi tra i percorsi che si snodano lungo i 300.000 mq di area costiera. Ma è altrettanto facile incontrare il personale, disponibile a risolvere qualsiasi problema dovesse mai presentarsi. I bambini sono liberi di muoversi e divertirsi nei tanti spazi loro dedicati. Ce n’è per tutti i gusti e per tutte le età.

Villaggio Isamar

Impossibile annoiarsi e, se anche così fosse, sarà un piacere poterlo fare nel relax più totale.

Noleggio biciclette, monopattini, aree fitness, aree benessere, parco acquatico, campi da tennis, tiro con l’arco, equitazione, beach-volley, tennis, attività acquatiche, centro diving, animazione, ristorazione, shopping center, supermarket, ecc. sono solo alcuni dei servizi offerti da Isamar. Tutti da scoprire e da provare.

Lasciata la nostra moto, prendiamo a noleggio una bicicletta e occupiamo l’accogliente alloggio. Ora non ci resta che partire alla scoperta della sconfinata tenuta.

spiaggia Isamar

Per prima cosa puntiamo verso la spiaggia. Non dimentichiamo in quanto tartarughe il richiamo dell’acqua è molto forte…

Et voilà….

la spiaggia ci appare in tutta la sua vastità. Rimaniamo piacevolmente sorpresi da quanto sia profonda, ben curata e attrezzata con gusto e logica.

Il mare è l’Adriatico, con i suoi pregi e i suoi difetti, ma come spesso accade sono i pregiudizi a condizionare le nostre opinioni. E’ doveroso sottolineare che la sabbia dorata, le acque limpide e le dotazioni balneari, hanno fatto sì che nel 2013 il litorale venisse premiato con n. 6 Bandiere Blu.

Spiaggia Isamar

Godersi il sole e il mare in un’atmosfera rilassata, sicura e divertente, era proprio quello che ci voleva per aprire la stagione estiva.

Siamo letteralmente immersi nella natura e fa piacere constatare che non sono solo gli stranieri, soprattutto quelli del Nord Europa, ad apprezzare questo genere di vacanza all’insegna del benessere fisico e mentale, grazie alla riscoperta dei valori storici, naturalistici e delle tradizioni locali.

Accettiamo il consiglio del personale di raggiungere a pochi passi le ulteriori attrattive offerte da Isamar, come il rinomato Centro Ippico Tenuta Santa Grazia o per gli amanti della buona cucina e della buona musica il disco-restaurant La Cabaña.

Tenuta Santa Grazia

A breve verranno realizzati: un campo da golf regolamentare , un complesso residenziale turistico di circa 1000 alloggi, nonché una darsena con 500 posti barca. A quel punto non mancherà più nulla a portata di tutte le tasche.

Tra un bagno e l’altro, ci concediamo qualche escursione fuori porta. Anche qui siamo di fronte all’imbarazzo della scelta. Nord-Sud-Ovest-Est? A seconda della direzione che sceglieremo, potremo optare per mezzi di locomozione diversi, come il “bargozzo”, che è un’imbarcazione tipica della laguna che oggi vive una seconda giovinezza trasportando i turisti lungo le coste fino a raggiungere le incantevoli isole dei pescatori, quelle vere… Pellestrina è quella che ha attirato la nostra attenzione e alla quale abbiamo dedicato qualche ora. E’ facile imbattersi in situazioni particolari, quasi fuori dal tempo e trovarsi ad osservare gli abitati che imperterriti svolgono le loro attività quotidiane. Nulla di più reale. Ci si sente osservatori piuttosto che, come spesso accade, turisti ai quali viene propinato un po’ di tutto.

Isola di Pellestrina

Ma la vita di mare si svolge anche sulla terraferma e la piccola Venezia alias Chioggia è da non perdere. Di piccolo però ha solo il “gatto sul trespolo”, con la presunzione e il coraggio di ritenersi un leone capace di reggere il confronto con quello veneziano. Chiedete in giro e troverete sicuramente qualcuno che vi racconterà la storia di questo felino passato alla storia.

Chioggia

Non voglio anticiparvi nulla, solo invitarvi a visitarla, anche solo per infilarvi sotto il vistoso tendone rosso e assaporare con tutti i 5 sensi il “gusto” di uno storico mercato del pesce.

Non perdetevi la chiesa di San Domenico, inaspettatamente ricca di opere di celebri pittori e con un crocefisso di Gesù che vi lascerà letteralmente a bocca aperta. Ma per conoscere bene la storia di questo monumento, entrate e chiedete rispettosi ed ossequiosi di “Bepi”.

Rientriamo al villaggio in sella alla nostra moto. Tutto questo girovagare ci ha messo fame e ci abbandoniamo al piacere della buona cucina locale, che vanta sapori unici e genuini, provenienti dalla terra e dal mare.

Golosità

E dal mare giungono anche i racconti dei pescatori che parlano di fatiche e di incontri inaspettati, come quelli con le “sorelle tartarughe”. Non più tardi di qualche mese fa, durante le abituali battute di pesca, hanno raccolto nelle loro reti alcuni sofferenti esemplari di Caretta Caretta. Grazie al loro provvidenziale intervento, coordinato dal responsabile di Isamar Diving Center, con il contributo del WWF e della Idrobiologica di Chioggia, sono state consegnate alla Clinica Veterinaria dell’Università di Padova e lì curate. Due di loro hanno già ripreso il largo, sotto gli occhi felici dei bambini. Questa importante iniziativa è stata l’occasione per dare inizio ad un’accurata campagna di sensibilizzazione, rivolta soprattutto alle nuove generazioni. Sono loro infatti ad avere una considerevole eredità da rispettare e mantenere, che ha come punto di forza la ricca riserva ittica del parco marino, noto anche per il reef naturale delle Tegnùe (rocce sommerse del nord Adriatico).

C’è ancora tanto da scoprire, ma il tempo a disposizione sta per finire. Il nostro saluto all’ Isola che non c’è…” è sicuramente un “arrivederci”.

Torneremo con la nostra moto e da qui partiremo verso nuovi itinerari via terra e via mare, alla volta delle isole che sfilano lungo il litorale, esplorando in lungo e in largo il Parco del Delta del Po’ o serpeggiando tra le strade sinuose che portano alle Ville Palladiane… ma questa è un’altra storia.

DOVE ALLOGGIARE:

Isamar Village

via Isamar,9 30015 Isolaverde di Chioggia (VE)

www.villaggioisamar.com

 

IsaResidence

via Nazioni Unite, 36 30015 Isolaverde di Chioggia (VE)

www.isaresidence.com

 

Villaggio Barricata

via Strada del Mare, 74 45018 Bonelli di Porto Tolle (RO)

www.villaggiobarricata.com

 

PER GLI SPOSTAMENTI VIA MARE:

Bragozzo Ulisse

Imbarco Piazzetta Vigo Chioggia

per informazioni: Marco Tiozzo cell. +39 347-8652845

 

Peschereccio NONNO RENZO

partenza da Sottomarina di Chioggia

per informazioni: Bergo Ermes cell. +39 329-8186406

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