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Prova Aprilia SRV850: lo scooter dei record

Il Gruppo Piaggio è una delle realtà motociclistiche più importanti del mondo, forte di marchi prestigiosi e diversificati, può permettersi di spaziare dai mezzi da diporto di bassa cilindrata, alle turistiche fino alle sportive super prestazionali.

E se fu presentato, un paio d’anni fa, il grosso GP 800 sotto il marchio Gilera, ora Piaggio ha deciso di affidare al marchio Aprilia questo ambizioso progetto.

La scelta è idonea, perché il carattere sportivo del grosso SRV850 non potrebbe trovare migliore progettazione e collocazione se non nel marchio europeo sportivamente più titolato grazie ai 49 titoli mondiali.

Così nasce l’Aprilia SRV 850, uno scooter che ingloba molta tecnologia direttamente traslata dalle moto di grandi prestazioni, a partire dal propulsore, il poderoso bicilindrico a V di 90°, iniezione elettronica, 4 valvole per cilindro. Il carter secco ha consentito di contenere gli ingombri verticali di questo scooterone, ma non quelli orizzontali, che vedono l’SRV piuttosto lungo.

Ma restando al motore, da mettere in evidenza la presenza dell’albero controrotante per contenere le vibrazioni e la doppia accensione, per una migliore combustione e riduzione delle emissioni inquinanti.

Lo scarico e un due – uno – due con sonda lambda e il doppio terminale risulta aggressivo e consono al carattere sportivo della macchina.

La concezione motociclistica del SRV 850 è confermata dalla presenza di un telaio a doppia culla, con il peso contenuto di 22 Kg, cui è fissato un forcellone esteticamente molto gradevole, con trasmissione a giunto cardanico più catena finale. Sempre dal punto di vista ciclistico le sospensioni vedono all’anteriore una forcella Kayaba da 41 mm e 120 mm di corsa, mente al posteriore, posizionato lateralmente, un monoammortizzatore Sachs.

Il comparto frenante dispone di un doppio disco anteriore Bembo serie oro da 300 mm e al posteriore un disco da 280mm.

Le ruote sono da 16 pollici sull’anteriore e da 15 pollici sul posteriore con pneumatici radiali rispettivamente nelle misure 120/70 e 160/60.

Interessanti e di riferimento per il settore scooter le prestazioni con una potenza di 76 CV a 7650 giri/minuto e un’accelerazione da 0 a 100 in 5,75 secondi.

Due le colorazioni Competition Black e Competition White.

Importante il peso con 249 Kg che nelle manovre da fermo si fa sentire.

 

Su Strada

Come lo vedi dal davanti fa una certa impressione questo SRV850. L’imponente frontale richiama linee sportive conosciute, consolidate nei gusti degli amanti della velocità diventando il perfetto biglietto da visita di uno scooter con pochi compromessi.

E’ un mezzo per chi ama la sportività e forse per questo non è facile individuare il fruitore tipo, visto che tra i motociclisti, gli sportivi, sono quelli che maggiormente snobbano proprio gli scooter.

La seduta alta, il peso e la lunghezza, già selezionano il pilota. “Difficile per i meno alti, poco gradito alle donne”: questo il nostro pensiero appena seduti a bordo. La leva di stazionamento posta sul lato destro ancora il veicolo al terreno anche nelle pendenze ed appena disattivata – e acceso il motore – possiamo godere di quanto meglio offre il mezzo.

L’accelerazione è bruciante, poderosa, infinita. Ecco che “l’Aprilione” ci conforta con il meglio del suo carattere, quel bicilindrico da 76 Cv con una corposa coppia di 76,4 Nm capace di uscite di curva sempre in piena accelerazione.

L’interasse di 1593 mm e sicuramente un’avancorsa “distesa”, rendono lo scooter Aprilia lungo, al punto che siamo a chiederci nei tornanti come si comporterà. Nulla da eccepire invece, perché il baricentro basso e la buona distribuzione dei pesi, sopperiscono agli ingombri e consentono di piegare tantissimo senza incontrare interferenze con parti della carrozzeria o del cavalletto.

Fatta un po’ la mano, ci si diverte molto e senza difficoltà ci si trova ad andare ad un passo decisamente allegro. Nei trasferimenti autostradali l’SRV850 si dimostra ineccepibile e non fatichiamo a credere possa viaggiare a velocità di crociera elevate. Ottime le sospensioni capaci di digerire bene anche i tratti sconnessi, senza scompensi sull’anteriore o perdite di trazione sul posteriore.

Una lode ai freni, che grazie alla buona modulabilità, consentono di entrare in curva anche un po’ lunghetti, correggendo senza timore l’ingresso e la percorrenza di questa con semplice efficacia. Tutto ciò non sarebbe possibile, se non ci trovassimo di fronte ad un’intera ciclistica di fine progettazione, direttamente travasata dall’esperienza Aprilia nel campo delle moto ad alte prestazioni.

Sotto gli occhi del pilota una strumentazione di linea sobriamente sportiva con due grandi strumenti analogici (tachimetro e contagiri) cui si associa un grande display centrale LCD che controlla numerose funzioni selezionabili da un tasto “mode” posto sul manubrio.

La sella è comoda per il pilota e per il passeggero, mentre per quest’ultimo delle pedane più ampie sarebbero auspicabili. Sempre parlando delle gambe del passeggero abbiamo riscontrato la fastidiosa l’interferenza delle gambe di questo con le plastiche laterali, cosa che nei lunghi trasferimenti potrebbe diventare fastidiosa.

Il vano sotto sella non è enorme, ma può contenere un casco integrale.

 

ACCESSORI

SRV 850 è dotato di una nuova e completa gamma di accessori che ne esaltano lo spirito hi-tech.

Silenziatore in titanio e carbonio progettato da Arrow con sistema bolt-on, provvisto di DB Killer, sensibilmente più leggero rispetto allo scarico originale, il silenziatore Euro 3 è omologato UE per la circolazione su strada ed assicura tonalità di scarico più cupe e sportive.

Sella Sport Gel che, esibendo un design assolutamente sportivo, offre il massimo comfort di guida grazie alla presenza di un inserto in gel isotermico nella zona della seduta del pilota.

Kit bauletto a sgancio rapido è capace di ospitare un casco integrale e un casco full jet con visiera. Il guscio superiore è verniciato in tinta con il veicolo ed è dotato di schienalino per garantire il massimo comfort al passeggero anche nei lunghi trasferimenti. Il bauletto è realizzato con lo stesso materiale della sella, in tessuto effetto carbonio e con cuciture rosse.

Allarme elettronico completo di cablaggio.

Parabrezza touring fumé, in metacrilato di alta qualità, per garantire la massima protettività e il miglior comfort di guida in ogni condizione meteo.

Telo coprigambe che estende anche ai mesi più freddi la funzionalità del nuovo Aprilia. Dotato di antifurto, facile e rapido nel montaggio, il telo offre la massima stabilità anche alle alte velocità e accresce la sicurezza passiva grazie gli inserti riflettenti. Il coprisella impermeabile è integrato.

Telo protettivo copriveicolo in materiale impermeabile nero con cuciture termosaldate con logo Aprilia, fascia rifrangente, finestra trasparente per la targa e anello catena rivestito in PVC. Il telo è dotato di elastico perimetrale regolabile per assicurare un corretto fissaggio e sacche per ospitare l’eventuale ingombro di accessori quali bauletto e parabrezza.

Pedane in alluminio anodizzato, applicabili senza alcuna modifica grazie all’utilizzo dei fissaggi già presenti sul veicolo. Si integrano perfettamente alle pedane di serie mantenendo la funzione antiscivolo.

Antifurto meccanico blocca manubrio, un sistema veloce, pratico, comodo che, quando non in uso, rimane fissato tra la sella e la pedana. L’antifurto è estendibile con un accessorio specifico per fissare lo scooter a un palo.

Copri telaio e parafango anteriore cubicati “carbon look” per esaltare il carattere sportivo di Aprilia SRV 850.

Kit per l’installazione del navigatore Tom Tom, che comprende la staffa e minuteria di fissaggio.

 

APRILIA SRV 850: Scheda tecnica

Motore: Bicilindrico a 4 tempi a V di 90°

Cilindrata: 839,3 cc

Alesaggio/Corsa: 88 mm / 69 mm

Potenza: 76 CV @ 7.750 rpm

Coppia: 76,4 Nm @ 6.000 rpm

Distribuzione: Monoalbero a camme in testa (SOHC) a 4 valvole per cilindro

Alimentazione: Iniezione elettronica con monocorpo Ø 38 mm

Raffreddamento: A liquido con termostato a 3 vie

Lubrificazione: A carter secco con doppia pompa a lobi trocoidale

Cambio: Variatore automatico CVT con asservitore di coppia

Frizione: Automatica centrifuga a secco con tamponi smorzatori

Telaio: Doppia culla in tubi di acciaio ad alta resistenza

Sospensione Anteriore: Forcella telescopica idraulica diametro 41 mm a steli diritti e perno arretrato (corsa verticale ruota 122 mm)

Sospensione Posteriore: Con forcellone in alluminio e monoammortizzatore laterale con precarico molla regolabile su sette posizioni.

Freno Anteriore: Doppio disco in acciaio inox Ø 300 mm semiflottante, con doppia pinza flottante Brembo a doppio pistoncino Ø 28 mm.

Freno Posteriore: Disco in acciaio inox Ø 280 mm e pinza a doppio pistoncino Ø 25,4 mm

Cerchio Ruota Anteriore: Lega alluminio 16” x 3,50

Cerchio Ruota Posteriore: Lega alluminio 15” x 4,50

Pneumatico Anteriore: Tubeless 120/70-R16” – 57H

Pneumatico Posteriore: Tubeless 160/60-R15” – 67H

Lunghezza/Larghezza: 2.237 mm / 790 mm

Passo: 1.593 mm

Altezza Sella: 780 mm

Capacità Serbatoio: 18,5 litri

Peso a secco: 249 kg

Omologazione: EURO 3

Si ringrazia Alice Margaria per la preziosa collaborazione.

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