EICMA 2022, con gli occhi di un appassionato.

Uno dei nostri collaboratori, Emanuele Nizza, si avventura tra gli stand di EICMA 2022, con spirito da appassionato. Ecco cosa lo ha colpito.

Dopo due anni tormentati, tra cui uno di stop, arriviamo all’’dizione numero 79 dell’Esposizione Internazionale delle Due Ruote. Così EICMA 2022, torna ad essere il centro del mondo motociclistico e vanta ben 1730 brand provenienti da 45 paesi. Un’edizione “quasi normale”, anche se le assenze si notano, marchi blasonati come BMW Motorrad, Harley Davidson e KTM ancora assenti per il secondo anno di fila, una scelta a mio avviso poco saggia verso i clienti finali. 

Ma veniamo al sodo: appena entrato ho notato subito qua e là tanto elettrico, in tutte le sue forme e colori, tanta fantasia e prototipi davvero bizzarri. 

Adventuring, un segmento che tira

Tante case si stanno avventurando nel mondo dell’adventuring, scusate il gioco di parole, che è ciò che da qualche anno tira sul mercato.  Un marchio big come Ducati lo fa presentando – non era un inedito – la Multistrada V4 Rally , modello al top della tecnologia e della potenza, una vera opera d’arte, un gioiello. La regina di questa Eicma a mio avviso, senza nulla togliere alla sorellina minore DesertX, e ai modelli delle altre case, che propongono versioni top alternati a quelli entry level.  Colori molto sgargianti per Suzuki con la sua nuova V-STROM 800DE  nella fascia delle medie cilindrate che è la più importante nel mercato odierno.  Poi la sorella maggiore V-STROM 1050DE – sempre un’inedito per questa edizione della fiera –  è una versione dedicata anch’essa  al mondo adventuring, restando poco al di sotto dei 16mila euro.  

Un’altra moto che sta facendo parlare molto di se è il Leoncino Benelli. La Casa Pesarese (di proprietà cinese) dopo aver fatto centro con la serie TRK , quest’anno presenta ben 6 moto nuove.  Tra queste quelle di maggior interesso sono la TRK702 e la attesissima TRK800, vedremo poi quale sarà il prezzo di queste moto, la precedente TRK502 costa meno di 6000€.

Non posso poi non parlare del gigante Honda, che ha presento la nuova Transalp, una moto attesa da tempo, finalmente arrivata. Un omaggio alla vecchia XL750, che sicuramente sarei curioso di provare, anche se a colpo d’occhio non mi fa impazzire.

Insomma una esposizione ben riuscita e che merita di essere visionata, c’è tanto e per tutti i gusti, tutte le tasche e non resta che andare da giovedì a domenica.

testo e foto Emanuele Nizza

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