Scorpion Exo 930

Casco Scorpion EXO 930, il test

Abbiamo provato il casco modulare Scorpion Exo 930, ottimo compromesso per commuting, turismo e utilizzo misto città-strada.

Lo Scorpion Exo-930 è un casco modulare che si posiziona nella fascia media del mercato, puntando su versatilità, doppia omologazione P/J e un rapporto qualità-prezzo molto competitivo. Lo abbiamo provato in condizioni miste città – extraurbano, sia in configurazione integrale che con mentoniera aperta, montando anche il sistema interfono dedicato Exo-Com.

Scorpion Exo 930

 

Prime impressioni e qualità costruttiva

Appena tolto dalla scatola, lo Scorpion Exo 930 trasmette una sensazione di solidità superiore alla media della categoria di prezzo. La calotta in policarbonato ha finiture curate, accoppiamenti precisi e zero giochi evidenti tra le parti mobili. La verniciatura (abbiamo provato la versione Ardes Black-Red, veramente bello) è uniforme e resistente ai micro-graffietti da utilizzo quotidiano. Le cerniere della mentoniera appaiono robuste e l’apertura/chiusura è fluida, con un comando centrale semplice e facile da azionare anche con i guanti.

Veramente un gran bel casco, soprattutto in questa colorazione Ardes Black-Red

 

Vestibilità e comfort

Uno dei maggiori punti di forza è la vestibilità. L’imbottitura interna KwikWick è morbida, traspirante e sagomata in modo da accogliere bene anche chi porta occhiali da vista: le zone dedicate alle stanghette non creano punti di pressione fastidiosi nemmeno dopo qualche ora.

I guanciali sono completamente rimovibili e lavabili, e il sistema di sgancio rapido in caso di emergenza (Emergency Quick Release) funziona in modo efficace: tirando le linguette rosse si estraggono facilmente senza dover armeggiare troppo.

Il peso dichiarato da Scorpion oscilla intorno ai 1720-1750 g in taglia M (con variazioni ±50 g a seconda della grafica e della misura), e in uso reale lo si percepisce, specialmente nella versione con Exo-Com installato. Non è tra i modulari più leggeri sul mercato, e su percorsi molto lunghi (oltre le 4 ore) si sente, soprattutto se si proviene da caschi integrali full-carbon più leggeri. Detto questo, il bilanciamento è decisamente buono e non crea affaticamento eccessivo nella guida quotidiana.

Scorpion Exo 930

 

Visiera e ventilazione

La visiera MaxVision offre un campo visivo ampio e pulito, senza distorsioni ai bordi. È predisposta per il Pinlock (la lamina anti-appannamento non è sempre inclusa, va verificato nel singolo esemplare). Il meccanismo di apertura micrometrica è uno dei migliori provati di recente: presenta due piccole protuberanze simmetriche che permettono di azionarla comodamente sia con la mano destra che con la sinistra, anche indossando guanti invernali.

La ventilazione è buona: le prese superiori e sul mento catturano aria sufficiente a non creare sensazione di “chiuso”, mentre la bocchetta di estrazione posteriore funziona correttamente. Però al momento del nostro test o pioveva o faceva freddino, quindi ci riserviamo di avere la prova del nove quando le temperature saranno superiori ai 25 °C

Scorpion Exo 930

 

Mentoniera e piccoli difetti d’uso

L’apertura della mentoniera è semplice e richiede una pressione moderata sul pulsante. Attenzione però che, durante l’operazione di apertura o chiusura, capita spesso di azionare involontariamente la presa d’aria inferiore (quella sul mento), che si sposta in posizione aperta. È una piccola sbavatura ergonomica che si nota soprattutto nei primi utilizzi, poi ci si prende la mano.

Il laccio sottogola micrometrico è preciso e sicuro, ma il sistema di chiusura risulta inizialmente piuttosto duro (probabilmente perché nuovo). Per contro i dentelli della linguetta assicurano un solido accoppiamento a prova di strappo accidentale o incidentale (e qui partono i gesti scaramantici). Nessun problema per l’apertura, basta tirare l’apposita linguetta e lo sgancio è immediato.

 

Sistema Exo-Com

Dagli amici di Motoabbigliamento Firenze (grazie Ilaria!) ci siamo fatti montare l’interfono Exo-Com (progettato appositamente per questo casco e per altri modelli Scorpion). Per ora lo abbiamo utilizzato solo in modalità Bluetooth collegato al cellulare che tenevamo in tasca. Il tasto per rispondere/riagganciare è quello più grande centrale dell’interfono, ben individuabile al tatto, la qualità audio è molto buona: gli altoparlanti restituiscono un suono chiaro e potente anche a velocità di crociera, il microfono capta bene la voce senza troppi fruscii così che anche l’interlocutore all’altro capo del cellulare ci sentiva perfettamente.

Scorpion Exo 930

 

Un appunto pratico:

Lo spazio interno tra mentoniera e bocca è ridotto. Il microfono, una volta posizionato, rischia di piegarsi o spostarsi ogni volta che si apre/chiude la mentoniera. Per questo abbiamo rimosso la piccola paratia sottomento, il comfort non ne ha sofferto, e così il microfono resta più stabile e protetto. Ovviamente un minimo di attenzione va fatta anche nell’indossare/togliere il casco.

Comunque anche in questo caso ci riserviamo di provare a fondo tutte le funzioni sel sistema di comunicazione viaggiando in coppia e a velocità autostradali.

Verdetto finale

Lo Scorpion Exo 930 è un casco modulare molto razionale per chi cerca un prodotto versatile, omologato P/J, confortevole e con un prezzo accessibile. Se non avete il collo particolarmente delicato e non cercate il casco ultraleggero da competizione, l’Exo 930 rappresenta una scelta molto valida nel segmento under 300 €, soprattutto se volete anche la comodità dell’interfono integrato senza dover adattare soluzioni aftermarket.

Scorpion Exo 930
Il sistema interfono Exo-Com

 

Sito di riferimento Scorpion Exo 930

La prova del casco Jet Scorpion Exo 230

Check Also

Airoh REV 19 il nuovo casco modulare sicuro in ogni condizione

Il Safety Helmet and Assessment Rating Programme del “Dipartimento dei Trasporti Inglese” lo testimonia: Airoh …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *