Valentino volpe uva

Valentino Rossi mancherà a tutti, anche a chi non lo ama.

Diceva Enzo Ferrari: “Gli italiani perdonano tutto tranne il successo”. E Valentino non fa eccezione.

E poi ci sono i detrattori di Valentino, quelli che “la moto migliore, le gomme speciali, i rivali inesistenti”, quelli che sui social si beano di freddi numeri producendosi in illuminati ragionamenti tipo “Negli ultimi dieci anni Stoner ha vinto più gare di lui”. Che in effetti è vero, ma è un po’ come dire che Kenny Roberts Jr. ha vinto lo stesso numero di titoli di Kevin Schwantz,  o che Alan Jones ha vinto il doppio dei gran premi di Gilles Villeneuve. Numeri appunto, ma il cuore dice ben altro.

Oppure quelli che “Finalmente potrò ricominciare a vedere le gare di MotoGP”, astuti come un tifoso del Barcellona felice di tornare allo stadio ora che Messi è stato ceduto.

“E’ bollito, non vince un mondiale da anni e doveva ritirarsi già da un pezzo!”. Forse che i Rolling Stones negli ultimi trent’anni hanno fatto qualche LP a livello di Sticky Fingers o Some Girls? No, eppure riempiono gli stadi ancora oggi, la gente li ama per quello che sono e rappresentano, ecchissenefrega dei capelli bianchi, delle rughe e di certi assoli un po’ stentati.

E infatti non è un caso se oggi tutti i rivali di Valentino Rossi, anche i più acerrimi, si stanno spellando le mani in applausi e manifestazioni di stima e rispetto. Solo qui da noi c’è chi da anni gode a vederlo nelle retrovie, chi ancora considera un torto aver dato visibilità planetaria al nostro sport e aver portato migliaia di tifosi sui circuiti.

Mi ricordano un po’ quelli che si trastullavano col catalogo del Postal Market perché non avevano il coraggio di chiedere Le Ore all’edicolantOOOPS… Ok, diciamo che è come quei tifosi di calcio che siccome la loro squadra non vince nemmeno la partitella in spiaggia tra Scapoli e Ammogliati, godono solo quando la Juve perde. Il che, lo dico a scanso di equivoci, è sempre cosa buona e giusta, però diciamo che come soddisfazione è tanticchia misera.

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