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Motor Bike Expo 2019, ancora pochi giorni all’apertura

Ormai ci siamo, mancano pochissimi giorni all’apertura di Motor Bike Expo 2019, e anche quest’anno ci aspetta una edizione ricca di novità.

L’ambiente del Motor Bike Expo 2019 sarà caratterizzato, come sempre, dalla presenza di una molteplicità di generi motociclistici, con una forte predominanza di artisti della customizzazione.

L’artista del freestyle Alvaro Dal Farra svela la sua Kawasaki KX 450.

A Verona succede anche che il custom subisca delle contamimazioni dal mondo del cross e dell’off-road. Ecco quindi che questo artista sarà protagonista del gala al Palazzo della Guardia di Verona, nella serata di giovedì 17 gennaio. Qui il freestyler e fondatore di DaBoot svelerà la sua nuova special.

La moto, una volta mostrata al pubblico, resterà esposta nello stand Kawasaki del padiglione 5.

Poche le anticipazioni che l’autore di questa special si è lasciato sfuggire. Sappiamo solamente che è il frutto di un progetto studiato nei minimi dettagli: dai materiali superleggeri alla grafica, passando per lavorazioni 3D e trattamenti ricercati.

Insomma, grande mistero intorno a questa creazione, anche il nome è segreto: chi lo indovinerà pubblicandolo sui profili Instagram e Facebook di Alvaro Dal Farra, vincerà una sua maglia da cross personalizzata.

Asso Special Bike, di Carlo “Sangue” Colombo, festeggia al Motor Bike Expo 2019 i quarant’anni di attività.

Carlo Colombo è stato testimone della nascita e crescita della manifestazione veronese sin dalle prime edizioni, proprio per questo ha scelto il Motor Bike Expo come location per festeggiare la ricorrenza.

Il customizer lecchese, cresciuto ad Asso, in provincia di Como, fu soprannominato sin da giovanissimo “Sangue” per via del suo carattere sanguigno ma anche per il coraggio dimostrato alla guida.

Pioniere del fenomeno Custom e inventore soluzioni tecniche coraggiose e innovative. La sua carriera di customizzatore iniziò quando era ancora un ragazzino e nel 1976 costruì il suo primo chopper con motore Guzzi Ercole a tre rapporti. Nel 1979 la decisione di mettersi in proprio e da allora Carlo non si è mai più fermato

Il tributo da parte di pubblico e colleghi ai 40 anni di attività di Carlo Colombo, è in programma venerdì 18 gennaio alle 11.30 presso il Main Stage del Padiglione 1.

Una special straordinaria realizzata da Officine GP Design e Motul.

Di questa moto per ora si conosce solo il nome: V4 Penta. Una naked di lusso, gioiello tecnologico dal DNA supersportivo. È il primo esemplare di un’edizione speciale in serie limitata costruita a Torino intorno alla nuova Ducati Panigale V4.

La nuova collaborazione fra Motul e Officine GP Design ha il concetto e le forme di una special straordinaria, che sarà svelata in anteprima al gala del Motor Bike Expo 2019 Vernice & Benzina, al Palazzo della Gran Guardia di Verona, nella serata di giovedì 17 gennaio.

Luca Pozzato

Luca Pozzato, daydreamer di Officine GP Design e ambassador Motul, descrive il progetto come uno dei più ambiziosi mai affrontati dall’atelier torinese. In questa sfida ha giocato un ruolo importante la collaborazione con Motul, marchio leader nel settore dei lubrificanti per auto e moto.

Per Officine GP Design la V4 Penta rappresenta l’ingresso in un nuovo mondo, quello delle serie speciali super esclusive. Quella presentata a Verona è il numero zero di una tiratura limitata a nove esemplari realizzati intorno alla Ducati Panigale V4.

Questo modello è il frutto di ricerche estetiche e tecnologiche: l’intera ciclistica è stata impreziosita da lavorazioni esclusive, dai cerchi alla forcella, dal telaio al forcellone. Il risultato promette di lasciare senza fiato e posiziona di diritto la V4 Penta nell’eccellenza del design moto italiano. Una vera e propria opera d’arte.

Gli appassionati potranno ammirarla nella stand Motul del padiglione 6.

Boccin Custom Cycles presenta le sue nuove special.

Lorenzo “Boccin” e sua moglie Donatella, rinomati per aver firmato alcune delle Special “old school” più apprezzate che siano uscite dai confini nazionali, si cimenta anche nella creazione di splendidi Hot Rod e di special dal sapore meno retrò. Tanto entusiasmo, senza disdegnare l’Hi-tech.

Presenteranno a Verona due lavori in particolare: il primo modello denominato Archangel, “ un’opera dai forti contenuti emotivi, commissionato da un cliente e dedicato a delle persone care cui lui deve molto.”

Costruita intorno ad una Harley-Davidson Shovel del 1967 cui Lorenzo “Boccin” ha modificato completamente la ciclistica e le sovrastrutture, ingloba anche una baionetta all’interno di un fodero ricavato sul manubrio: “si tratta di un cimelio della prima Guerra Mondiale, un regalo dei suo nonno che il nostro committente ha voluto incastonare nella sua motocicletta.”

Un altro progetto parte dalla base di una Harley-Davidson Panhead del 1953,  un chopper dai tratti moderni, realizzato introno a un motore RevTech. Lunga forcella, ciclistica artigianale, dettagli hi-tech”, quasi a ribadire che Boccin Custom Cycles non si occupa solo di “vecchie signore” ma ama cimentarsi con ogni nuova sfida che riguardi una realizzazione a due ruote.

L’appuntamento con lo staff di Boccin Custom Cycles per scoprire queste nuove special è fissato per giovedì 17 gennaio alle 13.00 presso lo stand BCC, al Padiglione 3.

Il programma dettagliato di tutti gli eventi e le esibizioni del Motor Bike Expo 2019, lo trovate qui.

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