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AZIENDA AGRICOLA IL MOSNEL

La Storia vitivinicola del complesso aziendale il Mosnel si perde nella notte dei tempi, poiché da sempre risulta proprietà della potente famiglia Cacciamatta.

Emanuela Barboglio, fondatrice e anima dell’Azienda Agricola il Mosnel, scomparsa nel 2007, era l’erede di una tradizione tramandata da oltre un secolo e mezzo, esattamente dal 1836, anno in cui la sua bisnonna Rosina Rosa Cacciamatta (ultima dei Cacciamatta di Camignone) sposò Pietro Barboglio.

Da allora le donne di casa Barboglio hanno proseguito nel tempo questa tradizione e fu proprio la nonna di Emanuela, Nina, a trasmetterle la passione per la campagna, per la vite e per il vino.

Emanuela cominciò ad occuparsi attivamente dell’Azienda di Camignone all’età di diciotto anni, alla morte di suo padre. Si era nella prima metà degli anni cinquanta, quando i figli dei mezzadri della zona lasciavano la campagna per recarsi in città; Emanuela decise di percorrere la strada opposta e dalla città si trasferì definitivamente nella sua adorata Franciacorta.

Qui il vino si era sempre prodotto, anche nonostante la crisi della fillossera; nel 1968, dopo alcuni anni di zootecnia, furono piantati i primi vigneti con la neonata denominazione di origine controllata “Franciacorta”.

Dal 1968 ad oggi il Mosnel ha sempre voluto mantenersi al passo con i tempi per garantire, sia in campagna che in cantina, il più alto livello di qualità.

Basti pensare che fu tra le prime aziende a dotare la propria cantina di vasche in acciaio inox, impianto di refrigerazione e presse pneumatiche.

In campagna, poi, a partire dal 1985, i vigneti  sono stati rinnovati scegliendo con cura posizione e qualità dei terreni e dei cloni, secondo i moderni criteri di alta densità; quindi, in sostituzione dei vecchi ed iperproduttivi impianti sylvoz, per primi in Franciacorta, si è adottato, come nelle più importanti zone di produzione, il sistema di allevamento a cordone speronato con 4.000 ceppi ad ettaro.

Si è inoltre sempre posta grande attenzione all’ambiente, come dimostrato dalla pronta adesione, già dal 1995, alle prescrizioni della Legge Comunitaria 2078 per il basso impatto ambientale, ora nota come “Misura F”.

Gli antichi locali aziendali, ora adibiti a cantine, sono stati attrezzati per ottenere una vinificazione che metta in risalto la qualità del prodotto di campagna: infatti le uve, cernite dopo la raccolta manuale, vengono sottoposte ad una  spremitura soffice ed i mosti portati a fermentazione in vasche di acciaio a temperatura controllata, o in carati di rovere nelle fresche cantine storiche; completa il ciclo di maturazione una permanenza in bottiglia in locali del 1600, ambiente ideale per la conservazione dei vini e dei Franciacorta D.o.c.g.

Queste sono le attività proposte:

Visita guidata delle cantine e del borgo

Degustazione dei vini Franciacorta Docg e Curtefranca accompagnati da salumi e formaggi del territorio

Pranzi o cene, di lavoro/private,  con piatti tipici del territorio o da concordare con i migliori servizi di catering della zona per gruppi di minimo 20 persone.

Biciclette a disposizione per gite nei vigneti con possibilità di prenotare cestini da pic-nic

Calendario con serate di degustazioni tematiche eno-culturali consultabile sul nostro sito internet

Su richiesta organizzazione di seminari, mini corsi di degustazione o di cucina con i migliori Sommelier e ristoratori della zona per gruppi di minimo 20 persone.

La struttura è aperta tutto l’anno anche se solo su prenotazione. Per informazioni: Dott.ssa Roberta Colonna tel: 030.653117 – 329.5907390 o tramite e-mail:

quellicheilvino@ilmosnel.comLa Storia vitivinicola del complesso aziendale il Mosnel si perde nella notte dei tempi, poiché da sempre risulta proprietà della potente famiglia Cacciamatta.

Emanuela Barboglio, fondatrice e anima dell’Azienda Agricola il Mosnel, scomparsa nel 2007, era l’erede di una tradizione tramandata da oltre un secolo e mezzo, esattamente dal 1836, anno in cui la sua bisnonna Rosina Rosa Cacciamatta (ultima dei Cacciamatta di Camignone) sposò Pietro Barboglio.

Da allora le donne di casa Barboglio hanno proseguito nel tempo questa tradizione e fu proprio la nonna di Emanuela, Nina, a trasmetterle la passione per la campagna, per la vite e per il vino.

Emanuela cominciò ad occuparsi attivamente dell’Azienda di Camignone all’età di diciotto anni, alla morte di suo padre. Si era nella prima metà degli anni cinquanta, quando i figli dei mezzadri della zona lasciavano la campagna per recarsi in città; Emanuela decise di percorrere la strada opposta e dalla città si trasferì definitivamente nella sua adorata Franciacorta.

Qui il vino si era sempre prodotto, anche nonostante la crisi della fillossera; nel 1968, dopo alcuni anni di zootecnia, furono piantati i primi vigneti con la neonata denominazione di origine controllata “Franciacorta”.

Dal 1968 ad oggi il Mosnel ha sempre voluto mantenersi al passo con i tempi per garantire, sia in campagna che in cantina, il più alto livello di qualità.

Basti pensare che fu tra le prime aziende a dotare la propria cantina di vasche in acciaio inox, impianto di refrigerazione e presse pneumatiche.

In campagna, poi, a partire dal 1985, i vigneti  sono stati rinnovati scegliendo con cura posizione e qualità dei terreni e dei cloni, secondo i moderni criteri di alta densità; quindi, in sostituzione dei vecchi ed iperproduttivi impianti sylvoz, per primi in Franciacorta, si è adottato, come nelle più importanti zone di produzione, il sistema di allevamento a cordone speronato con 4.000 ceppi ad ettaro.

Si è inoltre sempre posta grande attenzione all’ambiente, come dimostrato dalla pronta adesione, già dal 1995, alle prescrizioni della Legge Comunitaria 2078 per il basso impatto ambientale, ora nota come “Misura F”.

Gli antichi locali aziendali, ora adibiti a cantine, sono stati attrezzati per ottenere una vinificazione che metta in risalto la qualità del prodotto di campagna: infatti le uve, cernite dopo la raccolta manuale, vengono sottoposte ad una  spremitura soffice ed i mosti portati a fermentazione in vasche di acciaio a temperatura controllata, o in carati di rovere nelle fresche cantine storiche; completa il ciclo di maturazione una permanenza in bottiglia in locali del 1600, ambiente ideale per la conservazione dei vini e dei Franciacorta D.o.c.g.

Queste sono le attività proposte:

Visita guidata delle cantine e del borgo

Degustazione dei vini Franciacorta Docg e Curtefranca accompagnati da salumi e formaggi del territorio

Pranzi o cene, di lavoro/private,  con piatti tipici del territorio o da concordare con i migliori servizi di catering della zona per gruppi di minimo 20 persone.

Biciclette a disposizione per gite nei vigneti con possibilità di prenotare cestini da pic-nic

Calendario con serate di degustazioni tematiche eno-culturali consultabile sul nostro sito internet

Su richiesta organizzazione di seminari, mini corsi di degustazione o di cucina con i migliori Sommelier e ristoratori della zona per gruppi di minimo 20 persone.

La struttura è aperta tutto l’anno anche se solo su prenotazione. Per informazioni: Dott.ssa Roberta Colonna tel: 030.653117 – 329.5907390 o tramite e-mail:

quellicheilvino@ilmosnel.com

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