Home / Moto / News due ruote / Grande successo dell’Eroica in Moto 2012

Grande successo dell’Eroica in Moto 2012

Testo Ulderico Falanga  foto Fabio Turri

L’Eroica è la più grande rievocazione storica ciclistica al mondo. Conta più di 5.000 iscrizioni con partecipanti da tutto il mondo. Si svolge su un percorso totale di 205 km di incredibile bellezza, fra Chianti e crete senesi. La particolarità di questo tracciato è che per metà si snoda attraverso strade bianche. Per quanto riguarda la versione a pedali, l’iscrizione è limitata a biciclette storiche che vanno dal 1910 al 1950.

Quest’anno si è svolta la prima edizione motociclistica dell’evento sono state due le categorie le protagoniste: “Epiche” – omologate fino al 31 dicembre 1999 –  a loro volta distinte in “’70”, “’80”, “’90”, e “Special”; ma non è mancata l’occasione per cimentarsi anche con moto più moderne nella categoria ospite “Nuovo Millennio” – omologate dal 1° gennaio 2000 in avanti.

La cronaca

Il ritrovo è stato prefissato a Gaiole in Chianti venerdì 25 maggio. Prima fase dell’evento la registrazione e la consegna della pettorina numerata, adesivo da apporre sulla moto e materiale informativo. Circa una novantine le moto iscritte per questa edizione pilota, sicuramente un risultato incoraggiante!

Tra gli iscritti un nutrito gruppo di appassionati del Club Yamaha XT 500 Italia ha allegramente scosso la quiete di Gaiole. Migliore presentazione non poteva esserci, perché la XT nella versione ’80, con serbatoio metallico, divenne la moto simbolo di un decennio che vide la Parigi/Dakar, affermarsi non solo come competizione, ma come sogno di viaggio e avventura, libertà e ricerca di orizzonti infiniti. Sembrava dunque di aver fatto un balzo indietro nel tempo. Caschi aperti con visierone, portapacchi con cassette di legno e sacchetti al posto di pratiche borse. Dei veri eroi i partecipanti de l’Eroica in Moto.

Ma ecco arrivare altri partecipanti con motociclette di tutti i tipi; dalla sempre verde Africa Twin (RD03/RD04/RD07) alla flotta di BMW GS 80/100, BMW GS1200, fino alle nuove  Ducati Multistrada. L’organizzazione, infatti, non ha messo nessun veto di marca e anno di immatricolazione, se non per le moto stradali. Questo perché il percorso – per quanto percorribile con qualsiasi moto – rimane per quest’ultime un pochino difficile causa il fondo ovviamente irregolare tipico delle strade sterrate.

Ed ecco dunque la partenza, la mattina presto del giorno successivo, dalla piazza centrale di Gaiole. Le moto si muovono scaglionate in stile rallistico secondo il numero riportato sulla pettorina. Il via sfalsato evita pericolose tentazioni competitive e dà la possibilità di godere dei bellissimi panorami senza eccessiva polvere.

Anche i nostri Ulderico e Fabione, si cimentano sul percorso, per testimoniare con queste foto quanto avvenuto. La facilità della navigazione sul percorso è supportata dalla presenza di segnaletica specifica, ma un’amara sorpresa si rivela fin dai primi chilometri. L’Eroica richiama molta gente e i cartelli segnaletici diventano un bellissimo gadget e quindi diversi ne spariscono creando qualche difficoltà di navigazione.

Però nessuno si perde, mentre invece è facile farsi rapire dalla bellezza di questo itinerario, la cui unicità allarga il cuore di gioia! Un susseguirsi di colline verdissime e rigogliose con passaggi in borghi medievali spettacolari sono la cornice di una giornata meravigliosa. Molti dei partecipanti rimasti meravigliati quando abbiamo dichiarato che i 205 km del giro avrebbero portato via dalle 6/8 ore, ovvero tutta la giornata, ma ben presto ne capiscono il motivo: oltre alla prudenza d’obbligo causata dal fondo stradale ghiaioso e al fatto che si è su strade comunali con tanto di segnaletica, la bellezza da cartolina delle crete senesi non può essere sfilata a gas aperto. Ci vorrebbe un mese per fotografare nella memoria tutte le chicche di questi luoghi.

L’organizzazione non ha dato nessun tipo di obbligo ai piloti che potevano gestire il viaggio lungo il percorso come meglio credevano. Sono stati consigliate solo un paio di soste, una a Montalcino e una a Lucignano D’Asso, in una bottega alimentare situata in un borgo magnifico. Ad accoglierci nella, nellla sosta di Lucignano, una signora anziana e sua una collaboratrice che hanno sfamato l’orda di eroi impolverati.

Rientrati on the road i partecipanti hanno potuto apprezzare la bellezza del tratto più selvaggio che porta da Buon Convento ad Asciano, dove i filari di uva lasciano spazio a colline fiorite, boschi e casolari. Si fa fatica a pensare che qualche chilometro più in là ci sia la civiltà!

Il tratto finale su asfalto riporta alla realtà scrollando di dosso la polvere bianca delle crete.

L’arrivo a Gaiole è una festa!! Troviamo gruppi di motociclisti impolverati col sorriso in volto che si scambiano impressioni sul percorso e sulle proprie cavalcature. Nessun inconveniente rilevante fa ben sperare per la prossima edizione. La serata procede con una cena in gruppo e la premiazione dei partecipanti con foto ricordo e attestato di partecipazione.

 La domenica non si è stato posto nessun vincolo e gli eroi sono stati liberi di fare quello che volevano. Alcuni hanno riposato e altri hanno ripreso le moto per un breve giro mattutino.

L’appuntamento era a Vertine per un pic nic a base di panini con vari affettati, formaggio e panzanella (piatto tipico con pane, pomodoro, cipolla, basilico e cetrioli). Inutile dire che la location è di una bellezza indescrivibile!!

Con la pancia piena e un sorriso che non si toglieva dal volto i partecipanti hanno salutato per un arrivederci alla prossima edizione.

Si può dunque affermare che la prima edizione dell’Eroica in Moto è stata un vero successo! Le premesse per far si che diventi una manifestazione di alto livello ci sono tutte. La speranza per la prossima edizione è di avere più club monomarca d’epoca iscritti e magari di vedere, oltre alla polvere, anche delle belle fumate bluastre segno inconfondibile di antiche glorie intramontabili.  

Il pernottamento è stato curato da MotoExplora che come sempre ha mostrato una grande competenza nella scelta delle varie strutture alberghiere.  

Si ringrazia MYTECH per il supporto tecnico.

[nggallery id=99] [nggallery id=100]

Check Also

Intervista a Franco Picco: la moto mi mantiene in forma

Un’intervista a Franco Picco, anzi una chiacchierata tra amici in occasione di MBE. Franco Picco, …