Fotografare il foliage, un must durante i motogiri autunnali

E’ arrivata la stagione ideale per il mototurista: il traffico si dirada, il caldo soffocante è un lontano ricordo e girare in moto diventa un piacere. Situazione ottimale per godersi in tutta calma il panorama e la strada, regalandosi frequenti soste per la contemplazione e, soprattutto, per fotografare il foliage.


Si fa presto a dire “fotografare il foliage”, ma spesso succede che il bel panorama che tanto ci ha colpiti durante il nostro giro in moto, poi in foto abbia una resa ben al di sotto delle nostre aspettative, lontana anni luce dalle belle foto autunnali che ammiriamo in questa stagione sul web e sui social.

Fotografare il foliage
Fotografare il foliage. Foto Nadia Giammarco
La famosa Indian Summer in Pennsylvania, fotografata da Claudio Falanga
La famosa Indian Summer in Pennsylvania, fotografata da Claudio Falanga


Proviamo allora a mettere in pratica alcuni accorgimenti che possono migliorare i nostri scatti autunnali.


L’autunno trasforma magicamente i paesaggi in tavolozze di colori che vanno dal giallo brillante al rosso intenso, passando per mille diverse sfumature. Anche la luce diventa più morbida, conferendo alla natura quell’atmosfera a volte romantica e altre onirica. Un’occasione che noi fotografi provetti non possiamo certo lasciarci sfuggire.  


La luce, come già sappiamo, è la componente essenziale per ottenere belle foto, e la luce ottimale rimane sempre quella dell’alba e del tramonto, quindi approfittiamo di queste ore della giornata.


Alleniamo i nostri occhi a cogliere i contrasti tra i colori: provate a sperimentare una inquadratura in cui siano presenti il giallo e il rosso delle foglie in contrasto con un azzurro saturo del cielo, l’effetto sarà assicurato. Infatti la presenza di questi colori complementari tra loro, produce un effetto di massimo contrasto.

Foto di Claudio Falanga
Foto di Claudio Falanga


Fotografare il foliage non significa limitarsi ai paesaggi, si possono sfruttare a nostro favore anche i pattern e le trame che le foglie ci mettono a disposizione.


Pensate ad un bel tappeto di foglie inquadrato dall’alto oppure inquadrato poggiando la macchina fotografica al livello dell’asfalto. Giochiamo altrimenti con le trame che ci offrono le nervature delle foglie, magari messe in evidenza dalla luce che le illumina da dietro sfruttando il gioco di trasparenze. Poi se abbiamo la fortuna di trovare una giornata in cui le foglie sono bagnate potremmo anche accorgerci dei riflessi straordinari che il sole crea quando le illumina.

Foto di Claudio Falanga
Foto di Claudio Falanga


Teniamo conto durante le nostre riprese fotografiche dell’eventuale presenza di vento, dopotutto è pur sempre autunno, e regoliamo i tempi di scatto di conseguenza, in modo da non rischiere di avere foto mosse.


Ricordate in ogni caso che, la maggior parte delle foto che vediamo tutti i giorni inerenti il foliage, sono sapientemente post-prodotte in modo da “accendere” i colori per renderli più intensi e per conferire loro maggior vividezza. Tutto questo fa parte del gioco quindi,  una volta a casa, scaricate un software, o una applicazione, che vi permetta di intervenire sui vostri scatti per migliorarli o ottenere effetti particolari; se ne trovano anche in versione free. Fate comunque attenzione a non esagerare con la saturazione, per non cadere in eccessi, piuttosto lavorate sulle curve, per marcare maggiormente i contrasti.

Foto di Claudio Falanga
Foto di Claudio Falanga

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La parola d’ordine quindi è giocare, sperimentare e allenare i nostri occhi. Se poi  la giornata è piovosa e non avete voglia di uscire in moto, allenatevi a casa. Come? Sedetevi davanti al pc con una cioccolata calda a portata di mano, e scaricate dal web le foto “autunnali” che più vi piacciono, studiatele, cercate di capire come sono state scattate (angolazione di inquadratura, profondità di campo, tempi di scatto) e salvatele sul vostro smartphone. Alla prima uscita le avrete a portata di mano e potrete provare a replicarle voi stessi, perché copiare da chi è più bravo per migliorarsi, è sempre un ottimo punto di partenza.

Altri consigli utili in tema di fotografia li trovate qui.

A cura di Nadia Giammarco

Foto di Claudio Falanga
Foto di Claudio Falanga

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