In Abruzzo, lungo le strade del Moscatello

Ci siamo immersi in un’esperienza fatta di luoghi, sapori, ma anche della “verace” accoglienza abruzzese. Il denominatore comune: il Moscatello.

L’Abruzzo è una delle regioni italiane con la maggiore varietà di paesaggi. In pochi chilometri si passa da cime imponenti a colline morbide, segnate da uliveti e vigneti, fino a coste che alternano tratti sabbiosi e scogliere frastagliate. Il territorio è attraversato da fiumi e torrenti, punteggiato da laghi, inciso da gole profonde che assumono l’aspetto di veri canyon, mentre le montagne maestose sono quasi sempre innevate. Dal mare alle vette si creano veri e propri sentieri d’aria, che alternano venti freschi a brezze marine. Lungo uno di questi corridoi trovano le migliori condizioni climatiche le uve del Moscatello.

Noi siamo andati a scoprire la cantina regina di questo vino, ma anche alcune delle tante cose che contraddistinguono il territorio.

La Tenuta Secolo IX si trova a Castiglione a Casauria (PE), ai piedi del Monte Morrone. Ventidue ettari di vigneti in un’area caratterizzata dalle Gole di Popoli, note anche come Gole di Tremonti. Qui le condizioni ambientali sono particolarmente favorevoli alle uve di Moscatello: ventilazione costante che preserva i vigneti da muffe e parassiti, forti escursioni termiche con giornate calde seguite da notti fresche, terreni a prevalenza calcareo-argillosa. Un insieme di fattori che contribuisce a definire vini con caratteristiche riconoscibili e difficilmente replicabili altrove.

Tra le tante esperienze che si possono fare non distanti dalla Tenuta Secolo IX, c’è il percorso fluviale in canoa sul fiume Tirino. Il Tirino è considerato il fiume più pulito d’Italia grazie alle numerose sorgenti lungo il percorso, che rendono le acque limpidissime, con una temperatura costante di 11 gradi durante tutto l’anno. Nasce dal Gran Sasso e si congiunge con il fiume Pescara dopo 25 chilometri, con lunghi tratti carsici. A Bussi sul Tirino, con il supporto di un’associazione locale, canoasultirino, ci siamo avventurati in questa esperienza. Va detto che, dal punto di vista della sicurezza, di avventuroso c’è poco: le canoe sono stabili e governate da guide esperte. Tuttavia, l’ambiente circostante, i passaggi lungo le anse e i fondali così trasparenti da invogliare a tuffarsi rendono il tragitto fortemente emozionante.

Siamo nel cuore del Parco Nazionale del Gran Sasso e risulta quindi immancabile un’escursione verso Campo Imperatore, fin dove è consentito arrivare, perché la neve – nel periodo del nostro reportage – tiene ancora chiuse diverse strade. La nostra meta è il Rifugio di Lago Racollo, che prende il nome dal piccolissimo specchio d’acqua su cui si affaccia. Dopo insaccati e formaggi di aziende locali, arrivano i primi a base di carne di pecora e poi gli immancabili arrosticini, diventati quasi un simbolo della regione.

Il tragitto potrebbe includere altri luoghi pregevoli: l’oratorio di San Pellegrino, soprannominato la Cappella Sistina d’Abruzzo per lo straordinario ciclo di affreschi, e la leggendaria Rocca Calascio, con il castello reso celebre da numerosi film. Noi ci dirigiamo invece verso un’altra meta, fermandoci per una sosta a Santo Stefano di Sessanio, piccolo borgo situato a circa 1200 metri s.l.m., che sta rinascendo dopo il terribile terremoto del 2009. Questo paese sta vivendo una nuova vitalità ed è oggi inserito tra i Borghi più belli d’Italia, meta di turismo e di piccole attività.

L’ultima visita è dedicata a un riferimento storico importante per l’azienda regina del Moscatello: l’Abbazia di San Clemente a Casauria, fondata nel IX secolo (da qui il nome della cantina) e per lungo tempo centro religioso e produttivo. Proprio in questo contesto si sviluppò la coltivazione del Moscatello. Le fonti raccontano vicende segnate da invasioni, cambi di potere e interventi di rinnovamento che ne accrebbero il ruolo politico. L’edificio presenta tre navate, un transetto rialzato e una ricca decorazione scultorea, con un celebre portale bronzeo figurato. All’interno spiccano ambone, ciborio e reliquie del santo. Annesso, un Antiquarium  conserva reperti storici locali. Imperdibile fare un giro tutt’attorno al complesso, soprattutto per ammirare la splendida abside, contornata da un piccolo vigneto che ne celebra anche l’importanza enologica.

Tante strade da percorrere, tante curve da affrontare, tante cose da fare e bellezze paesaggistiche e storiche da vedere. Chi conosce l’Abruzzo riconosce però un altro elemento distintivo: la tavola. Un tempo si diceva che a tavola non si invecchia; viene da pensare che in questa regione il tempo rallenti davvero. Il cibo e il vino non sono solo nutrimento, ma occasione di incontro e racconto. Il viaggio diventa allora un modo per attraversare luoghi e sapori, per ritrovare quella convivialità autentica fatta di dialoghi, risate e lunghe soste condivise.

 

In questo contesto si inserisce l’esperienza alla Tenuta Secolo IX, dove abbiamo assaggiato alcuni piatti meno noti della tradizione locale, come la Pizza Scima, con impasto a base di olio e farina, le Virtù (minestra di pasta mista, verdure e legumi) e le Ferratelle, dolcetti con uova e farina, aromatizzati all’anice, realizzati in cialde con l’utilizzo di piastre elettriche (in origine vere e proprie tenaglie scaldate sulla brace rovente). A bagnare questi cibi, ovviamente, il Moscatello, secco o passito.

Il Moscatello è uno dei prodotti più identitari dell’area. Ottenuto da uve a bacca dorata, a volte lasciate appassire, dà origine a vini profumati, storicamente apprezzati già in epoca romana. La tradizione popolare ne conserva tracce anche nella gastronomia locale, come nell’abbinamento con dolci tipici che ne esaltano le caratteristiche aromatiche.

Dal punto di vista agronomico, i vigneti si estendono su terreni argillosi capaci di trattenere l’umidità e favorire l’accumulo di zuccheri durante l’estate. Il clima, caratterizzato da forti escursioni termiche e da una costante ventilazione, contribuisce a mantenere le uve sane e concentrate. Le vigne sono realizzate a filare, con sistemi di potatura tradizionali, mentre la raccolta avviene manualmente, spesso nelle ore più fresche.

In cantina, il processo di vinificazione segue criteri di precisione e controllo: dopo la pressatura, il mosto viene chiarificato a bassa temperatura e avviato alla fermentazione. L’affinamento avviene in acciaio per i vini bianchi, mentre per il passito il passaggio in legno è quasi obbligato. Un procedimento che ha tempistiche variabili per ogni annata. L’attenzione resta costante in ogni fase, con l’obiettivo di preservare le caratteristiche originarie dell’uva, evitando interventi chimici invasivi.

Il risultato è una produzione che riflette il territorio e le sue condizioni specifiche, in cui la qualità nasce prima di tutto in vigna. La gestione agronomica attenta e il rispetto della materia prima rappresentano il fondamento di un approccio che mira a coniugare tradizione e consapevolezza contemporanea. In questo equilibrio si riconosce il valore di un paesaggio e di una cultura che continuano a esprimersi attraverso il vino.

I vini della Tenuta Secolo IX

La Tenuta Secolo IX propone una gamma di vini che valorizza vitigni autoctoni e tecniche moderne, mantenendo una chiara identità territoriale.

Il Moscatello Passito è un vino dolce ottenuto da uve appassite in pianta, dal colore dorato intenso e dai profumi di albicocca secca, fichi e spezie; al palato è ricco, fresco e persistente, ideale con formaggi erborinati e dessert.

Il Fonte Fiorita (Moscatello) è invece un bianco fresco e piacevole, con note di frutta tropicale e buona sapidità, adatto ad antipasti, salumi e carni bianche.

Il Moscatello Fonte Grotta si distingue per profumi floreali e fruttati e una beva dinamica e suadente, perfetto con pesce e piatti vegetariani.

Il Vino Spumante Dolce Fonte offre aromi di fiori e frutta, con bollicine fini e gusto fresco e avvolgente, indicato per dolci e pasticceria.

Tra i Pecorino, il Tre Massi esprime mineralità e freschezza con note di frutta bianca, miele ed erbe, ideale con pesce e primi; il Vento di Colle, affinato più a lungo, è più strutturato ed equilibrato, ottimo con piatti di mare e tradizione locale.

Il Cerasuolo d’Abruzzo Fonte Fiorita è un rosato fresco ma corposo, da uve Montepulciano, adatto a piatti di mare e carni bianche.

Il Montepulciano d’Abruzzo Fioravante è un rosso elegante e strutturato, con note di confettura e spezie, perfetto con carni e formaggi stagionati.

Infine, il Montepulciano d’Abruzzo DOC presenta un profilo equilibrato, con frutta rossa matura e buona acidità, ideale con primi al ragù e carni rosse.

Fioravante Allegrino

Come nasce la Tenuta Secolo IX

Questa azienda nasce dalla volontà di Fioravante Allegrino, imprenditore di successo nel campo dei distributori automatici e del caffè che ci racconta:

“La passione per l’agricoltura, acquisita dalle mani esperte di mio nonno, mi ha portato a guardare con ammirazione ciò che l’uomo può fare con la natura…

Il vino, inoltre, ha un fascino particolare, è una sfida che dura anni in vigna e in cantina, proprio come il Moscato Passito 2014 che abbiamo curato per 10 anni prima di metterlo in bottiglia…

Mio padre mi ha insegnato a fare impresa…nella quale il rispetto per le persone è al primo posto: si lavora assieme e il concetto di ‘squadra’ è indispensabile per arrivare al successo. Il legame con il territorio è altrettanto fondamentale: qui abbiamo una storia millenaria, per secoli e secoli questo vino ha segnato il territorio, anche nel ricordo tramandato dagli anziani. Infine, ho cercato di coinvolgere l’Associazione Interproprium di Castiglione a Casauria, anche loro animati dal mio stesso spirito per portare avanti tradizioni e valori.”

Tenuta Secolo IX

Contrada Vicenna, 5/A
65020 Castiglione A Casauria (PE)

Degustazioni

Martedì, giovedì e sabato su prenotazione: tenutasecoloix.it/store

Wine Bar

Tutti i venerdì dalle 16 alle 20,
non è necessaria la prenotazione

https://www.tenutasecoloix.it/

Tel: +39 085 799 81 93
Cell: +39 342 1829520
mail: info@tenutasecoloix.it

Mangiare e dormire

Hotel Regis
Via Mulino, 6 Turrivalignani (PE)

0858543118

info@hotelregis.it

https://www.resortregis.it/

Ristorante Vittoria Beach

Viale John Fitzgerald Kennedy, 8

Francavilla al Mare (CH)

Italia – 66023

tel. (39) 085 810 704

cel. (39) 338 725 0805

info@vittoriabeach.it

https://www.vittoriabeach.it/

Rifugio Racollo

Loc. Santo Stefano di Sessanio
67020 Santo Stefano di Sessanio (AQ)
Cell: 328/1649396
Email: info@rifugioracollo.com

 

 

 

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