Peppe Pagano al MBE, senza non è lo stesso

Motoexplora è tornata al Motor Bike Expo, con il suo vulcanico titolare, Peppe Pagano. Il racconto della nostra amicizia.

Vulcanico è l’aggettivo giusto per Peppe Pagano: sarà perché è nato alle pendici del vulcano attivo più alto e spettacolare d’Europa, sarà perché il carattere siciliano lo rende ancora più esplosivo. Sarà quel che sarà, ma in circa una ventina d’anni Peppe ha costruito una realtà che è diventata un punto di riferimento per il turismo in moto.

Ebbi modo di conoscerlo nel 2004, quando contattò Mototurismo, testata nella quale ricoprivo l’incarico di vicedirettore. Mi recai in Sicilia per conoscerlo di persona e anche per tranquillizzare direttore ed editore che si trattasse di un’attività più che lecita.

Erano anni non lontani dalle stragi di mafia e, diciamolo, di una diffidenza generalizzata verso il Meridione. Cresciuto a Milano, nel quartiere dalla peggior nomea – Quarto Oggiaro – avevo in realtà annusato da subito che si trattasse di una persona onesta. Ma una verifica vis à vis mi dava anche l’occasione per una capatina nella bellissima isola.

Con Peppe fu amicizia immediata e venne fuori l’idea di curargli la comunicazione.

Tre giornate in moto in luoghi splendidi, contornate dalla cucina sicula e da bidoni di granite, furono il preludio di una collaborazione durata qualche anno e di un’amicizia imperitura. Peppe mi accompagnò in moto in aeroporto, ovviamente all’ultimo minuto. Ama ancora raccontare la mia disavventura al controllo di sicurezza, quando cercai di bypassare la coda e venni giustamente redarguito dal personale. Ogni volta arricchisce il racconto di nuovi dettagli: «Lei che è milanese, torni in coda», oppure il cappello impigliato nella striscia divisoria, o la perquisizione particolarmente accurata. Coloriture che, a ogni versione, continuano a sorprendermi per la fantasia di Peppe.

Ma Peppe è così, e ritrovarlo al Motor Bike Expo è stato un piacere. Abbiamo discusso, ricordato, fatto progetti, come sempre quando ci vediamo. Potrebbe anche riaprirsi il discorso sulla comunicazione, chissà.

In ogni caso, Peppe Pagano resta un grande amico, una persona di rara onestà, un gran rompicoglioni, un fratello regalato dalla vita.

Il suo catalogo di viaggi è ricchissimo e vi consiglio di dargli un’occhiata: motoexplora.com

Peppe Pagano e la copertina del suo libro. Lo potete scaricare gratuitamente dal sito di Motoexpolora

 

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