Un Motor Bike Expo da record

Il Motor Bike Expo 2026 chiude con il record assoluto di pubblico e contenuti. Un grande evento internazionale

Motor Bike Expo archivia l’edizione 2026 con il miglior risultato della sua storia, confermandosi come uno degli appuntamenti internazionali di riferimento per il mondo delle due ruote. Otto padiglioni coperti e sei aree esterne di Veronafiere sono stati presi d’assalto da un numero record di visitatori provenienti da tutto il mondo, a testimonianza di una manifestazione ormai matura, capace di coniugare business, passione e spettacolo.

Grande soddisfazione da parte del patron Francesco Agnoletto, che sottolinea il valore umano ed emotivo dell’evento: «L’entusiasmo dei motociclisti è ciò che più ci ripaga. È una festa che dura tre giorni ma che aspettiamo per un anno intero». Sulla stessa linea Paola Somma, co-fondatrice e Sales Manager di MBE, che evidenzia la crescita costante della rassegna: «Il pubblico torna ogni anno perché sa di trovare sempre qualcosa di nuovo. Lo dimostra anche la presenza sempre più ampia di Case, aziende e operatori internazionali».

Un Motor Bike Expo da record

“un’esperienza autentica di relazione tra pubblico e industria”

Qualità e contatto diretto con gli appassionati restano il fulcro del format, come ribadisce Federico Agnoletto: «Il nostro obiettivo non è solo crescere nei numeri, ma offrire un’esperienza autentica di relazione tra pubblico e industria». Un concetto rafforzato anche dal presidente di Veronafiere Federico Bricolo, che rimarca il ruolo strategico della fiera veronese e il nuovo impulso alla promozione internazionale grazie alla collaborazione con ITA – Italian Trade Agency.

Sul fronte sportivo, grande entusiasmo intorno ai campioni presenti. L’ambassador MBE Andrea Verona, otto volte iridato Enduro, ha incontrato il pubblico sull’Adventure Stage, mentre il MBE Trophy Super Enduro ha visto protagonista Billy Bolt, cinque volte campione del mondo. Applausi anche per Tim Gajser, cinque titoli mondiali nel motocross, al debutto ufficiale con Yamaha dopo dieci anni in Honda.

Un Motor Bike Expo da record

Ampissimo lo spazio dedicato alle novità di prodotto. Aprilia ha attirato l’attenzione con le nuove Factory, la Tuareg Rally e l’inedito SR GT 400. Moto Guzzi ha rinnovato l’estetica di V7, Stelvio e V85, celebrando il ritorno dello storico Rosso Monza. BMW Motorrad ha presentato l’intera gamma GS, con la nuova F 450 GS al centro della scena. Interesse anche per Moto Morini, Ohvale, SWM, Mondial, Hero, Cyclone e Sym, in una panoramica che ha spaziato dalle entry level alle maxi cruiser, fino alle proposte più innovative per giovani e famiglie.

Metzeler Award 2026

Il mondo custom ha vissuto uno dei suoi momenti più alti con l’assegnazione del Metzeler Award 2026 alla “Midnite Bones” di Befuel e con oltre 20 riconoscimenti distribuiti nei contest MBE Premium Selection. Grande attenzione anche per la Bagger Racing European Cup e per il Distretto delle ruote piccole, dove lo Special Moped & Scooter International Contest ha premiato la Motom 50 da competizione del 1959 di Umberto Righi.

Un Motor Bike Expo da record

A chiudere l’edizione, la presentazione del libro postumo di Giovanni Di Pillo e la conferma della partnership con Liqui Moly, rinnovata per i prossimi tre anni. Un segnale ulteriore della solidità di Motor Bike Expo, che saluta Verona dando appuntamento al 2027, forte di un’edizione da record e di una community sempre più internazionale.

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