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<!--:it-->La vera Natura del Portogallo<!--:-->

testo e foto Alessandro Tiraboschi

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Pensando al Portogallo le prime località che vengono alla mente sono Lisbona e Porto. Due città ricche di fascino e bellezza, assolutamente da non perdere. Se poi, oltre ad essere dei viaggiatori, siamo anche motociclisti, ci potrebbero passare per la mente anche altri luoghi, storici, come Estoril e Portimao, rispettive sedi di mitici circuiti motoristici, ma questa è un’altra storia . . .

Questa volta invece vogliamo accompagnarvi in un breve viaggio nel Portogallo meno conosciuto, quello meno inflazionato dal turismo di massa ma che, meravigliosamente, nasconde piacevoli sorprese per chi ama la natura e ama viaggiare. Ci troviamo nella Regione Centro, una zona caratterizzata da una varietà geomorfologica che racchiude scenari paesaggistici tra i più svariati, dalle immense pianure alle zone montuose più impervie. L’ecosistema, di questi luoghi, comprende una biodiversità straordinaria, come poche altre località  possono offrire.

Qui, la gente del luogo, ha saputo mantenere l’ambiente, naturale, inalterato. Le stesse strutture di ricezione alberghiera sono state realizzate mantenendo intatte le radici della cultura locale. Abbinando sapientemente elementi materici locali, ad elementi di design più recenti, ogni locale possiede una sua particolare connotazione di eleganza ed esclusività.

Castelo Rodrigo.

Il nostro viaggio inizia da Figuera de Castelo Rodrigo, un piccolo paese le cui origini risalgono al 1200. Arroccato su un promontorio di 634 metri di altezza, sul livello del mare, è stato di fondamentale importanza strategica nella difesa dei confini con la Spagna e teatro di sanguinose battaglie contro i Castigliani. Un paese che ha rischiato l’estinzione nel corso degli anni, raggiungendo il minimo storico di 50 abitanti. Fortunatamente la collocazione strategica, anche per l’attuale flusso turistico, lo ha riportato ad una popolazione di circa settemila abitanti, mantenendolo vivo.

Le vie di Castelo Rodrigo.

Castelo Rodrigo fa parte del network Historic Villages of Portugal, e si trova a pochi passi da diverse località di interesse naturalistico. Percorrendo solo pochi chilometri dal paese ci troviamo alle porte del Douro International Natural Park. Un luogo dove la natura non ha ancora subito la, devastante, contaminazione umana. Qui il fiume Douro apre in due la montagna creando pareti di roccia ripidissime e pendii che si stagliano nel vuoto.

La sagoma di un avvoltoio che volteggia sopra di noi.
Il fiume Douro, sorvolato da un avvoltoio.
Precipizi sul fiume colonizzati dagli avvoltoi.
La densità di nidi degli avvoltoi è veramente incredibile.

E’ l’ambiente ideale per quelle specie di uccelli, che per nidificare necessitano di rocce e strapiombi, come ad esempio l’avvoltoio che ha letteralmente colonizzato questi luoghi con oltre un centinaio di coppie.

Il fiume Douro è il luogo ideale per ospitare l’avifauna fluviale.

La particolare conformazione del territorio offre l’habitat ideale per un’enorme varietà di avifauna, e di mammiferi.

Attività di Birdwatching nel Douro Natural Park.

L’intera area è protetta ed è oggetto di progetti di tutela e conservazione di specie particolarmente vulnerabili o via d’estinzione.

Disegni rupestri.

Nei pressi del parco, a pochi chilometri, c’è la possibilità di visitare un sito archeologico ricco di scritture rupestri che risalgono all’epoca paleolitica. E’ consigliabile visitare questo sito in notturna, per osservare meglio queste opere che, con l’ausilio dell’illuminazione artificiale assumono un fascino particolare.

Disegni rupestri.

Questa località si può raggiungere tramite, un’unica, strada sterrata piuttosto impervia. E’ sconsigliabile affrontare, in moto, questo sentiero di notte, causa le molte fronde e i rami che invadono la strada. Sicuramente più praticabile di giorno, almeno per i più esperti di guida off road. La fruizione al sito paleolitico è regolamentata ed è possibile accedervi solo se accompagnati da una guida autorizzata, che può provvedere anche al trasporto dei visitatori.

L’ingresso di Faia Brava Natural Reserve.

A pochissima distanza da qui si trova un’altro parco molto interessante, la Faia Brava Natural Reserve.

Sentieri del parco.
Scorcio panoramico del parco.

Quest’area è completamente gestita da volontari che, attraverso la gestione di finanziamenti privati, si occupano di progetti per la tutela ambientale, tra i quali piani di reintroduzione dell’avvoltoio nero e di altre specie di rapaci.

Toro selvatico, un’incontro emozionante.

Popolato da una grande varietà di avifauna  e di mammiferi, quest’area, annovera la presenza di tori selvatici, che vivono allo stato brado, la cui razza discende direttamente dai bovini dell’era paleolitica. La Faia Brava Natural Reserve è percorribile esclusivamente a piedi, non è consentito l’accesso con mezzi a motore.

L’area campeggio del parco è il luogo ideale per parcheggiare le moto e per organizzare pic-nic. (Foto Lucio Biancatelli)

Chi vuole raggiungere il parco in moto può percorre il sentiero sterrato che conduce al campeggio del parco. Qui sarà possibile lasciare i mezzi e inoltrarsi nella natura seguendo i sentieri segnati.

L’estensione del Parco Tejo

Spostandoci di parecchi chilometri, ma rimanendo sempre nella Regione Centro, vi consigliamo una visita al Tejo International Natural Park. La riserva è privata ed ha una dimensione di 27.968 ettari si sviluppa lungo il confine della Spagna tra il Castelo Branco e Idanha-a-Nova e tra le regione montuosa di Beiras e le vaste pianure di Alenjo.

Panorama fluviale del parco.

E’ un’aera stupenda caratterizzata da un paesaggio molto diversificato. Qui si alternano ampie vallate, stile savana africana, a zone collinari  piuttosto ripide con vegetazione simile a quella montana.

Coppia di cervi.

Il parco è popolatissimo da fauna e avifauna, tra i mammiferi è possibile incontrare diverse specie di ungulati tra le quali cinghiali daini caprioli e il, maestoso, cervo che è presente, nel parco, in 4400 esemplari.

Una delle tantissime pernici presenti nel parco.

L’avifauna comprende più di 150 specie di uccelli, tra le più importanti la cicogna nera, l’aquila reale e il gufo reale.

Panorama del Tejo International Park. (Foto Lucio Biancatelli)
I mezzi del parco, attrezzati, per i safari fotografici.

All’interno del parco è possibile organizzare escursioni guidate con appositi mezzi preparati per l’osservazione e la fotografia della fauna.

L’ingresso del paese di Monsanto. (Foto Lucio Biancatelli)

Se ci troviamo da queste parti non possiamo non fare visita a Monsanto, un piccolo borgo medievale arroccato su di un promontorio da dove domina a 360° la pianura sottostante.

Il giardino di un ristorante di Monsanto.

Fortezza dei Templari, nel passato, oggi Monsanto è una delle località turistiche portoghesi più frequentate. D’obbligo la visita alla parte alta del paese, dove si trova la fortezza militare dalla quale si può godere di un panorama unico.

Scorcio panoramico dalle strade che portano a Serra de Estrela. (Foto Lucio Biancatelli)

Ultima tappa del nostro viaggio, nella natura portoghese, è il Serra da Estrela Natural Park, un’area protetta della dimensione di 1000 kmq.

Un sentiero per facili escursioni sulla Serra da Estrela. (Foto Lucio Biancatelli)

All’interno del comprensorio della Serra da Estrela è presente il monte più alto del Portogallo che dai suoi 1993 metri domina tutto il parco. Le strade che salgono verso la sommità della montagna sono molto belle da percorrere in moto, ombreggiate a tratti e offrono scorci panoramici, straordinari, sulla pianura sottostante.

Tramonto a Serra da Estrela.

Le opportunità turistiche qui sono veramente molte, dalle escursioni a piedi alle gite in mountainbike all’osservazione della fauna locale. Gli appassionati di Birdwatching, e gli amanti della natura, troveranno nella Regione Centro del Portogallo un luogo ideale, dove godere delle emozioni che solo la natura, quella più selvaggia, può offrirci. Nel nostro viaggio abbiamo soggiornato nelle strutture alberghiere, indicate qui sotto, che, oltre ad offrire servizi di ottima qualità, hanno sviluppato un progetto di riconversione delle abitazioni rurali, e montane, conservandone molte delle peculiarità dei tempi passati. In queste strutture è possibile vivere in una dimensione di vita dove la privacy e il relax ci portano lontano ritmi frenetici della vita metropolitana. [nggallery id=228] Casa dos Pocos Turismo Rural Rua do Meio 3 6440-281 Villar Torpim Figuera de Castelo Rodrigo geral@casadospocos.net www.casadospocos.net [nggallery id=229] Casa da Cisterna Rua da Cadeia 7 6440-031 Castelo Rodrigo Castelo Rodrigo Ph: +351 271 313 515 Fax: +351 271 313 523 E-mail: casadacisterna@casadacisterna.com www.wonderfulland.com/cisterna/ [nggallery id=231] Hotel Rural Herdade da Poupa Herdade da Poupa 6060-454 Rosmaninhal Ph : +351 277 470 000 Fax : +351 277 470 009 Email : herdade.poupa@gmail.com www.herdadedapoupa.com [nggallery id=230] Casa das Penhas Douradas Penhas Douradas, Apartado 9 6 260 – 200 Manteigas Ph.: +351 275 981 045 Fax: +351 275 981 046 E-mail: mail@casadaspenhasdouradas.pt www.casadaspenhasdouradas.pt Restaurants Restaurante Petiscos&Granitos Rua Pracinha, 16 6060 Monsanto Ph: + 351 277 314 029 E-mail: georestaurante@hotmail.com www.georestaurante.net Si ringraziano per il supporto e l’organizzazione: Ufficio Turistico del Portogallo a Milano Annalisa Costantino PR Director – Interface Tourism Group Milano TAP Portugal Airlines www.visitcentro.com www.flytap.pt Lucio Biancatelli per la concessione di alcune immagini all image © Alessandro Tiraboschi