Da una testata storica della controcultura, arriva la proposta per vivere il viaggio in maniera alternativa, nascono così i Re Nudo Magical Mistery Tours
C’è un modo di viaggiare che non ha nulla a che vedere con le liste di cose da vedere e le foto ricordo davanti ai monumenti. È il viaggio come atto di comprensione, come tentativo di toccare con mano i luoghi in cui la storia ha davvero cambiato direzione. È da questa idea che nasce Re Nudo Magical Mistery Tours, la nuova collezione di viaggi firmata da KKM Group in collaborazione con la testata Re Nudo, storica rivista underground italiana che da oltre cinquant’anni racconta arte, musica e controcultura.
Il progetto, presentato a Milano il 22 luglio 2026, propone itinerari pensati come veri road-movie, condotti da narratori esperti che accompagnano i partecipanti nei luoghi simbolo di eventi che hanno segnato la società contemporanea — contesti in cui la musica non è stata semplice colonna sonora, ma motore stesso del cambiamento. Si tratta di rivivere fisicamente ciò che finora si era solo letto o ascoltato: leggere un testo nello spazio in cui è stato scritto, ascoltare una canzone nel luogo che l’ha ispirata, guardare una fotografia nel quartiere in cui è stata scattata. Un’esperienza culturale a tutto tondo, dove ogni tassello dialoga con gli altri costruendo una narrazione viva e partecipata.
Un progetto strategico per KKM Group
Andrea Cani, CEO di KKM Group, inquadra l’iniziativa in una strategia più ampia di posizionamento nel segmento dei viaggi-evento esperienziali. Gli itinerari, sviluppati insieme agli storyteller selezionati da Re Nudo, permettono — nelle sue parole — di trasformare la storia in esperienza diretta, sfruttando la solidità organizzativa del gruppo e tariffe competitive. La distribuzione toccherà sia la community della rivista sia le agenzie di viaggio partner, in un modello che l’azienda intende sviluppare ulteriormente per intercettare un pubblico interessato a proposte verticali e di alto valore culturale.
Il senso del viaggio secondo Re Nudo
Per la testata, questi tour rappresentano la naturale evoluzione di un percorso iniziato mezzo secolo fa: dopo aver raccontato quei mondi attraverso pagine, libri e festival, oggi Re Nudo invita ad attraversarli fisicamente. Il direttore Luca Pollini parla di un ritorno al significato più antico — e forse più rivoluzionario — del viaggiare: la scoperta. Non solo dei luoghi, ma delle idee, delle persone e delle vicende che li hanno resi ciò che sono, senza nostalgia né mitizzazioni, con l’obiettivo di capire perché quelle esperienze abbiano lasciato un’eredità così duratura. In un’epoca in cui la memoria viene spesso sacrificata alla velocità dell’informazione, il progetto vuole restituire alle persone i luoghi in cui le storie sono realmente accadute — un antidoto a un modo di viaggiare diventato consumo, in cui la memoria si fa intrattenimento e la storia una semplice didascalia.
Re Nudo Magical Mistery Tours, i primi due itinerari
Il primo viaggio della collezione attraversa la controcultura americana: dal Chelsea Hotel di New York — rifugio creativo di Patti Smith, Leonard Cohen e Bob Dylan — ai luoghi del folk revival nel Greenwich Village, fino alle strade dell’East Village dove nacque il punk. Il percorso prosegue nella Hudson Valley, tra arte contemporanea e rigenerazione urbana, per approdare a Woodstock e alle Catskills, dove natura, spiritualità e memoria si intrecciano. Il viaggio si chiude a Bethel Woods, sul prato originale del festival del 1969, con la guida di un testimone locale. A raccontare questo capitolo sarà lo stesso Luca Pollini, fondatore di Re Nudo e tra le voci più autorevoli sulla cultura hippie.
Il secondo itinerario, ancora in fase di definizione, porterà i viaggiatori in India, sulle tracce dell’esperienza spirituale vissuta dai Beatles: da Rishikesh, sede dell’ashram di Maharishi Mahesh Yogi, alle città simbolo della spiritualità orientale, per esplorare quell’incontro tra Occidente e filosofia indiana che contribuì a rivoluzionare la musica e l’immaginario degli anni Sessanta.
Chi è KKM Group
KKM Group è un provider tecnologico di prodotti e servizi turistici per gli operatori del settore, erede della storica agenzia milanese King Kameha Meha Viaggi, specializzata in biglietteria aerea. Oggi è attivo anche nel business travel e nei viaggi-evento esperienziali con il brand KKM Experience Sports & Events, e copre l’intera filiera turistica attraverso il tour operator Enjoy Destinations e la piattaforma EnjoyNet, dedicata agli imprenditori della distribuzione con un modello aggregativo flessibile.

