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Prova su strada: Yamaha Super Ténéré XT1200Z

Yamaha Super Ténéré XT1200Z

La Yamaha Super Ténéré XT1200Z è una moto che fa poco rumore…ma che fa tanta strada. I prezzi partono da 13.390 euro.

testo di Amedeo Roma

foto di Nadia Giammarco

La Yamaha Super Ténéré XT1200Z fa parte delle moto Adventure, segmento a due ruote che promette di regalare al proprio pilota un’esperienza globale nei viaggi, senza limiti nel poter affrontare ogni tipo di percorso. Tutto questo è in parte vero l’enduro della casa giapponese, che pur non esprimendo prestazioni “esagerate” fa dell’equilibrio una delle sue armi vincenti. Grande e grossa e con tanta esperienza alle spalle, è a ridosso delle cugine competitor, pronta a regalare grosse soddisfazioni soprattutto in viaggio.

Rinnovata nel 2014, è proposta in tre differenti allestimenti, la versione con kit allestimento Worldcrosser (a partire da € 14.690,00), XT1200ZE con sospensioni elettroniche (a partire da € 15.590,00) ed infine la versione XT1200Z (a partire da € 13.390,00). Il modello della nostra prova è proprio la versione base XT1200Z, impreziosita da Tris borse Mytech e terminale di scarico EXAN.

Yamaha Super Ténéré XT1200Z

L’estetica della Super Ténéré è decisamente personale, e nel corso degli anni è stata rinnovata soprattutto nella zona anteriore, ma ha mantenuto inalterato il suo aspetto di moto di sostanza con destinazione Africa. In fondo, come le sue dirette compagne di avventura, Aprilia Caponord Rally, BMW R 1200 GS  Adventure, Honda Africa Twin, KTM 1190 ADVENTURE, Suzuki V-Strom 1000 e Ducati Multistrada 1200 Enduro, ha l’obbiettivo di richiamare la voglia di avventura. L’anteriore è imponente, esteso il cupolino che è regolabile manualmente su quattro diverse posizioni, personale è aggressivo il doppio gruppo ottico: sulla nostra moto sono stati installati anche il Kit fendinebbia a LED (optional 463,14 euro) che oltre a migliorare la visibilità rendono ancora più aggressiva la moto, sempre optional è stata installata la piastra paramotore in alluminio (162,35 euro).

Yamaha Super Ténéré XT1200Z

Il serbatoio dalla capienza di 23 lt è largo, ma non molto lungo, permettendo al pilota di afferrare con sicurezza l’ampio manubrio. La porzione posteriore è la parte meno interessante, anche sei poi risulta decisamente più gradevole nella vista d’insieme con installate le borse in alluminio (nel nostro caso di Mytech). In sella si apprezza la grande comodità della sella, ampia e ben imbottita con rifinitura superficiale antiscivolo, ottima l’impugnatura del manubrio che regala gran feeling nel controllo del mezzo, ben distanziate le pedane poggiapiedi, con i supporti in gomma che si schiacciano nelle guida in piedi facendo aderire lo stivale ai denti in metallo. I comandi di freno e frizione, sono tutti registrabili nella distanza tramite le classiche rotelline.

Yamaha Super Ténéré XT1200Z

Il quadro strumenti a doppio LCD è ampio è chiaro, con in evidenza i giri del motore, tachimetro, orologio e livello carburante per il quadrante di sinistra, mentre in quello di destra è indicata la marcia inserita oltre a diversi menù comodi per la guida. Il plexiglas è regolabile solo a moto ferma tramite due pratici pomelli in quattro differenti posizioni.

Il propulsore della Super Ténéré è un bicilindrico di 1.199 cc parallelo inclinato in avanti, a 4 valvole per cilindro e iniezione elettronica, capace di una potenza non troppo esuberante che si ferma a 112 CV a 7.250 giri/min, mentre il valore di coppia è di 117,0 Nm 6.000 giri/min. Non manca il controllo di trazione a tre modalità, TCS1, TCS2 e OFF da utilizzare in off road; il motore ha due differenti mappe Sport (S) e Touring (T). Il cambio è a sei rapporti, mentre la trasmissione finale è di tipo a cardano.

Yamaha Super Ténéré XT1200Z

Il telaio della moto è realizzato in tubolare in acciaio “Backbone”, e le sospensioni sono costituite da una forcella a steli rovesciati di 43 mm, regolabile il precarico, compressione e estensione, e dal monoammortizzatore posteriore con possibilità di regolazione del precarico (tramite comoda manopola) e in estensione. Infine i dischi dei freni sono di tipo a margherita, con all’anteriore la coppia di 310 mm su cui agiscono pinze a 4 pistoncini mentre al posteriore sul singolo disco di 210 mm lavora una pinza a singolo pistoncino. La frenata è integrata (UBS) è permette di frenare con entrambe le ruote con il comando a manubrio, o di frenare indipendentemente con le singole ruote se si agisce prima sul comando a pedale. Ovviamente non manca l’ABS di serie disinseribile.

Yamaha Super Ténéré XT1200Z

In sella: sbagliato sottovalutarla.

La prima cosa che si apprezza salendo sulla Yamaha Super Ténéré XT1200Z è che il piano di seduta non è eccessivamente distante da terra, almeno nella posizione più bassa 845 mm (870 mm in posizione alta). Questo permette di poggiare agevolatemene i piedi per terra in manovra e, complice la pastosità del motore, districarsi a bassa velocità non è assolutamente un grosso problema. Si ha la percezione di trovarsi in sella ad una moto “buona” capace di mettere il pilota, anche se non di grandissima esperienza, sempre a proprio agio nella maggior parte delle condizioni di guida.

Yamaha Super Ténéré XT1200Z

In autostrada basta posizionare il plexiglas nella posizione più alta e si viaggia veloci e comodi, anche per tanti chilometri. Impostato l’ottimo Cruise control, la moto viaggia “liscia”: a circa 4500 giri/min. sì viaggi a 140 km/h (di strumento), senza la minima incertezza anche a pieno carico (passeggero e bagagli). Ottima la stabilità nell’affrontare i curvoni autostradali, e anche gli avvallamenti vengono digeriti senza che ci siano scompensi di assetto, merito anche di una taratura sostenuta che non inficia troppo sul comfort di marcia. Anche il passeggero sta comodo, ampia la sella su cui poggia, comode e robuste le maniglie a cui aggrapparsi.

Yamaha Super Ténéré XT1200Z

Nei percorsi più guidati si riesce a procedere con buon ritmo: buono per far del turismo-veloce, le velleità sportive non sono di questa categoria. L’erogazione della potenza è molto lineare, sale rotondo fin dai bassi regimi di rotazione e, se si insiste sul comando dell’acceleratore, si varia velocemente di velocità: sulla nostra moto si è accompagnati anche da un bel sound più “arrogante” dovuto allo scarico EXAN, che aumenta la potenza di 4 CV. La mole della moto, anche quando si guida in maniera un po’ più sportiva, non mette in crisi l’ottimo impianto frenante: nella media la potenza del doppio disco anteriore, accompagnato e aiutato dall’efficace singolo disco posteriore che entra in funzione anche solo se si agisce sulla sola leva a manubrio. Il comando del cambio a pedale è ben contrastato, e le marce entrano senza incertezze anche se viene strapazzato: facile la ricerca del folle, anche a motore freddo.

Yamaha Super Ténéré XT1200Z

Cambio di tracciato, arriva il momento di valutare le effettive potenzialità a 360° della Super Ténéré. Con una semplice operazione, tramite il pomello sul quadro strumenti, si disinserisce il controllo di trazione e contemporaneamente anche l’ABS solo sulla ruota posteriore. In piedi sulle pedane, rimangono le stesse belle sensazioni nelle altre condizioni di guida. Scorre bene su strade sterrate, e anche affrontando buche o dossi, la moto non si scompone troppo; il motore non è mai brusco e intraversare la moto con una bella manata di “gas” è divertente…anche per chi non è un “dakariano”. Ovviamente i tratti più impegnativi necessiterebbero di pneumatici più da off road, soprattutto se in presenza di fango, ma tutto sommato a noi va bene così. I blocchetti elettrici sono intuitivi nell’utilizzo, quindi non si rischia di fare confusione durante la guida; validi anche gli specchietti retrovisori dall’ampia superficie. Praticamente assenti le vibrazioni, come poco il calore trasmesso al pilota dal motore anche nell’uso cittadino.

Yamaha Super Ténéré XT1200Z

In sostanza l’arma della Yamaha è una moto che riesce a fare tutto senza eccellere in nessuna condizione di guida. Una moto che ti è amica nei lunghi viaggi, una delle più comode in assoluto in questa categoria, in grado di divertire su diversi percorsi e la cosa incredibile che pesa solo circa 260 kg con il pieno di benzina. Disponibile in due diverse colorazioni, Matt Grey e Race Blu al prezzo di 13.390 euro.

http://www.yamaha-motor.eu/it/index.aspx

http://www.mytechaccessories.it/ita/Home.html

http://www.exan.it/exan/

Scheda Tecnica:

Moto 2 cilindri paralleli inclinati in avanti, raffreddato a liquido, 4 tempi, DOHC, 4 valvole
Cilindrata 1.199cc
Alesaggio x corsa 98 mm x 79,5 mm
Rapporto di compressione 11,0 : 1
Potenza massima 82,4 kW (112CV) @ 7.250 giri/min
Coppia massima 117,0 Nm (11,9 kg-m) @ 6.000 giri/min
Lubrificazione Carter secco
Frizione in bagno d’olio, dischi multipli
Alimentazione Iniezione elettronica
Accensione TCI
Avviamento Elettrico
Trasmissione Sempre in presa, 6 marce
Trasmissione finale Albero

Telaio

Telaio Backbone in acciaio
Sospensione anteriore Forcella a steli rovesciati, Ø 43 mm
Escursione anteriore 190 mm
Inclinazione canotto sterzo 28º
Avancorsa 126 mm
Sospensione posteriore Forcellone oscillante, Precarico regolabile e smorzamento in estensione, (leveraggi progressivi), Monoammortizzatore
Escursione posteriore 190 mm
Freno anteriore Doppio disco idraulico, Ø 310 mm dischi a margherita
Freno posteriore Disco idraulico, Ø 282 mm disco a margherita
Pneumatico anteriore 110/80R19M/C 59V
Pneumatico posteriore 150/70R17M/C 69V

Dimensioni

Lunghezza 2.250 mm
Larghezza 980 mm
Altezza 1.410 mm high 1,470 mm
Altezza sella 845/870 mm
Interasse 1.540 mm
Altezza minima da terra 190 mm
Peso in ordine di marcia (compresi serbatoi olio e carburante pieni) 257 kg
Capacità serbatoio carburante 23 Litri
Quantità olio motore 4,2 Litri

 

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