Ducati Monster 821
Ducati Monster 821

Ducati Monster 821, la nostra prova su strada!

In sella con il nostro tester: bella e divertente.

Aspettate un attimo, lasciatela ferma per qualche minuto e gustatevi la nuova linea e grafica. Bella e moderna, pur non abbandonando quelli che sono stati gli elementi distintivi e che ne hanno decretato il successo, fin dal suo debutto. La meccanica rimane completamente in vista, l’abito, una “minigonna” aderente, è esclusivamente composta dal massiccio serbatoio, poggiato sul tubi in bella vista del telaio, e dal codino corto. La sella, unica per pilota e passeggero, diventa mono-posto grazie alla conchiglia aggiuntiva.

Ducati Monster 821
Ducati Monster 821

Sul lato destro sbucano i doppi tubi dell’impianto di scarico, che si “arrotolano” intorno ai cilindri, raggruppandosi solo sotto al motore; meno bello il terminale, realizzato in una unica soluzione, ricalca quelle che sono le forme di un doppio tubo di scarico.

Saltiamo in sella, semplice salire, perché anche se il piano non è poi troppo vicino al terreno, 810 mm anche se esiste la possibilità di scendere a 785 mm, scavalcare la moto stretta nella zona centrale è abbastanza semplice. Si percepisce, fin da subito, una postura più confortevole, merito del manubrio rialzato e arretrato, di 40 mm per entrambi, evitando quindi di cadere troppo verso l’anteriore.  A primo impatto si apprezza la buona ergonomia, manubrio largo, sella ben imbottita, e pedane posizionate alla giusta altezza rispetto al piano di seduta.

Ducati Monster 821
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I comandi, tutti di ottima fattura, hanno la regolazione della distanza per la leva freno anteriore e per la leva della frizione. In moto, fa bella mostra di se anche il quadro strumenti LCD, facile nella lettura, dove vengono visualizzate le informazioni dei Reding Mode, ABS e DTC, oltre a tachimetro e contagiri a barre; non mancano anche i dati del computer di bordo, quindi quelli relativi al consumo, temperatura esterna, durata del viaggio e velocità media. Inoltre viene visualizzata la temperatura del motore, preavviso per tagliando e cronometro, peccato la mancanza del livello carburante.

Ducati Monster 821
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Ok, si parte. Una leggera pressione sul pulsante d’accensione e la Monster incomincia a scalciare. Leggero il comando della frizione, come anche quello dello marce, prima inserita, si va. Quello che emerge da subito è che a bassa velocità la “piccola”, si fa per dire, è stabile e avanza senza grosse incertezze, non strappa neanche ai più bassi regimi di rotazione, anche vicino alla soglia dei 2.000 giri, in qualsiasi mappa. Già perché le mappe da selezionare sono ben tre: Urban potenza limitata a 75 cv, Touring e Sport 112 cv ma con erogazione differente tra le due.

Ducati Monster 821
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In ogni modo, è talmente pastoso e mai troppo brusco nell’erogare la potenza, che alla fine si procede sempre e senza problemi anche in modalità Sport, d’altra parte si è sempre in sella ad una Ducati. Sale di giri velocemente il bicilindrico, lineare e veloce raggiunge senza incertezze i 10.000 giri/min., scalciando tra un passaggio di marcia e l’altra e facendo la voce grossa nel farsi “sentire”, grazie ad un impianto di scarico non troppo strozzato. Proprio i tubi di scarico, posizionati sul lato destro, sono belli esteticamente, ma fastidiosi per il calore che trasmettono alla gamba destra del pilota.

Ducati Monster 821
Ducati Monster 821

La guida non è affatto complicata, in città sguscia senza grosse difficoltà nel traffico, solo nelle inversioni ad “u” sembra avere un raggio di sterzo troppo ampio, ma per il resto tutto ok. Anche le sospensioni si comportano bene, certo su una moto di Borgo Panigale risulta strano avere una forcella senza possibilità di regolazioni, ma in sostanza la taratura scelta è gratificante. Nella guida più veloce, sui tratti collinari, ci si diverte e un “sacco”.

Monster 821
Monster 821

La potenza di 112 cv è facile da gestire, la frenata è potente, ma mai troppo energica alla prima pinzata, mentre il freno posteriore c’è ma tutto sommato non si sente poi molto. La discesa in curva è rapida, sembra quasi di trovarsi in sella ad una mini-moto, e la tenuta in curva è rassicurante e garantita dagli pneumatici Pirelli Diablo Rosso II, con al posteriore il bel gommone da 180. Rapida nel cambiare traiettoria, guidata in maniera “rotonda” e fluida, danza da una curva e l’altra che è un piacere, sostenuta da sospensioni che si sposano bene con le caratteristiche del mezzo.

Ducati Monster 821
Ducati Monster 821

La forcella anteriore, ha il primo tratto di corsa sfrenato, tanto che assorbe con efficacia senza compromettere l’assetto della moto, e man mano che si comprime diventa più sostenuta, evitando così trasferimenti di peso troppo repentini durante la guida sportiva. L’ammortizzatore posteriore, regolabile nel precarico e in estensione, è tarato con le medesime scelte della forcella, quindi ben sostenuto ma in grado di assecondare le asperità dell’asfalto senza troppe ripercussione sul comfort.

Tre sono le colorazioni disponibili per la Monster 821, e due sono le versioni, le quali differiscono tra di loro solo nella presenza del copri-sella posteriore.

Ducati Monster 821
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http://www.ducati.it/index.do

Monster 821 Dark 10.240 euro

Colorazioni: Dark Stealth con telaio carbon Black e cerchi ruota neri

Monster 821 10.240 euro (Red)-10.940 euro (White)

Colorazioni: Rosso Ducati con telaio rosso e cerchi ruota neri

Star White Slik con telaio rosso e cerchi ruota rosso opaco

Monster 821 Stripe 11.340 euro

Colorazioni: Rosso con grafica dedicata, telaio rosso e cerchi ruota neri

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