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Maxienduro non adatte all’enduro.

Quando le enduro sono diventate maxienduro, motociclette adatte al turismo ma poco al fuoristrada? Kiddo ricorda con precisione.

Durante una serata chiacchierando con amici più giovani di me davanti a un paio di birre, è uscita fuori la domanda: ma secondo te Kiddo qual’è stato il momento della svolta, quello in cui hanno cominciato a prenderci per il culo? L’oggetto della discussione era la dimostrata impossibilità o perlomeno l’eccessiva difficoltà che una persona normale può riscontrare nel fare vero fuoristrada con una moderna maxienduro turistica. Il quesito era sollevato da un amico che dopo anni passati a tentare di portare un Giesse 1200 fuoristrada, e amareggiato dal dover riconoscere i numerosi limiti del mezzo nelle situazioni più difficili, è passato recentemente a una dual, ovvero l’Husqi 701.

La domanda era estremamente semplice: ci sarà stato un momento, un modello che ha segnato un punto di svolta, una rottura degli argini della decenza, l’anello di congiunzione evolutiva fra motociclette adatte a fare fuoristrada, benché comode e adatte anche a viaggiare e granturismo quasi pure, inadeguate all’off-road. Detta in sintesi: da quando hanno cominciato a prenderci per il culo?

Lusingato per essere stato interpellato in qualità di esperto in materia, ho cercato di ripercorrere mentalmente all’indietro i numerosi modelli e – a seconda dell’esperienza di ognuno – si potranno dare giudizi diversi, ma mi sono sentito di sentenziare che la Yamaha Superténéré sia stato il modello che ha definitivamente deragliato dalla tipologia di moto veramente polivalente.

La Maxienduro Yamaha-SuperTenerè nella versione 2011

Pesantissima, una coppia piacevole solo ad alti regimi, lunghissima, molto più a suo agio sull’autostrada che su una semplice strada bianca. Fino a quel momento un po’ tutte le enduro maxi venivano portate con relativa semplicità a fare fuoristrada, compresa soprattutto la principale avversaria dell’epoca la Honda Africa Twin.

Credo che la capacità della Casa dei Diapason di esplorare nuove strade abbia dato a suo tempo la stura alla generazione delle grosse enduro da viaggio, che si sono evolute in vere e proprie granturismo a manubrio largo, la maggior parte delle quali hanno “enduro” nel solo nome di una mappatura dell’elettronica.

 

La nostra prova della Yamaha-SuperTenerè

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