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Bonus di 80 euro, che ci faccio? Mi compro la moto!

di Kiddo

Io, di economia, non ci capisco una mazza. Non che me ne possa fare un vanto, benché sia un convinto sostenitore della scuola di pensiero secondo la quale l’ignoranza è una cosa meravigliosa dal momento che ti permette sempre di scoprire cose nuove. Una delle cose che ho capito sull’economia, però , è che alla fine fra costo del denaro, spread, fondi di investimento e obbligazioni, l’economia è governata dall’umore, dalla visione ottimistica o meno del futuro.

Cambio la moto facendo le rate e contribuisco così a far muovere l’economia oppure l’acconto del 102% sulle tasse del reddito presunto dell’anno prossimo mi ha tolto anche la voglia di dar mangiare ai figlioli? Ovviamente la visione del futuro in questo contesto non può essere rosea, ma per rinfocolare l’ottimismo della popolazione, o almeno quello dei lavoratori dipendenti, il governo ha provveduto a detassare una cifra di ottanta euro al mese, in modo da dare un vigoroso aiuto al volano dell’economia.

Che ci faccio con il bonus di 80 euro? Mi compro la moto!

 

Purtroppo, sembra che il popolino ignorante non abbia recepito bene il messaggio, tanto che i recenti dati statistici non segnano riprese significative.
Molto probabilmente il popolo italiano, benché stimolato, non è capace di lasciarsi andare a facili entusiasmi, o semplicemente ha esaurito insieme ai soldi anche le idee su quali potrebbero essere i desideri da desiderare. In sostanza, con tutti questi soldi in tasca, nessuno sa che cosa comprarci! Ovviamente, noi di Moto-OnTheRoad abbiamo la risposta: con il bonus di 80 euro, compratevi una moto!

Che ci faccio con il bonus di 80 euro? Mi compro la moto!  Ecco cosa abbiamo scoperto:

Lo so che penserete tutti che con ottanta euro non ci si compra una beata minchia, per questo abbiamo chiesto a Pierluigi Valentini di Valentini Moto di Prato se la nostra idea poteva essere davvero una bischerata oppure potesse in qualche modo avere un fondo di verità. Confessiamo che ci aspettavamo la più classica risata in faccia; al contrario alla concessionaria KTM e Yamaha ci hanno spiegato che i grandi scienziati economisti dei finanziamenti ci erano arrivati prima di noi, proponendo l’acquisto di moto e scooter anche dal costo relativamente importante con una formula che propone un acconto iniziale non molto oneroso, e tre anni di rate con cifre mensili che si aggirano proprio intorno agli ottanta euro governativi.

Alla fine dei tre anni si può restituire la moto come se si fosse scherzato oppure rifinanziare l’importo rimanente. In sostanza, una sorta di noleggio a lungo termine che consente di avere moto sempre nuove a prezzi contenuti. Nel dettaglio, abbiamo provato a chiedere il costo di un paio di moto fra le più interessanti novità del momento: la KTM Duke 390 e la Yamaha MT-09.

Che ci faccio con il bonus di 80 euro? Mi compro la moto!

Proprio nel caso della moto che mette d’accordo motociclisti esperti e smaliziati, giovani al fatidico e anelato momento del “cambio cilindrata” e motociclisti di ritorno, ovvero la piccola Duke, vengono richieste, dopo un esborso iniziale di 1.650 euro, quarantotto rate proprio da 80 euro! Senza altri esborsi.
Il sogno di tanti smanettoni e motociclisti esperti, il tre cilindri della casa dei tre diapason, funziona invece con una formula come sopra descritto, ovvero una rata iniziale da 2.135 euro, trentacinque rate da 99 euro, e dopo tre anni puoi cacciare i rimanenti 3.746 oppure rendere il mezzo, che il concessionario venderà come usato.

Che ci faccio con il bonus di 80 euro? Mi compro la moto!

Alla fine dei conti, partendo da quella che avrebbe voluto essere una battuta, abbiamo visto che la nostra ipotesi non era poi così campata in aria. Non importa se abbiate bisogno di uno scooter per andare al lavoro, che abbiate la passione dell’enduro o vogliate semplicemente togliervi la voglia di una bellissima moto per qualche bella girata e vivere appieno la vostra passione, ora non avete più scuse, spendete e fate girare l’economia, pelandroni, che con ottanta euro al mese, incredibilmente, ci si può togliere delle belle soddisfazioni!

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