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Gibraltar Race 2017
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Gibraltar Race 2017: Mark Kinnard vince l’edizione delle conferme

Gibraltar Race 2017 conferma la validità dell’evento. I partecipanti hanno navigato per quindici giorni verso luoghi sconosciuti stringendo nuove amicizie.

Quello che più ha contato per tutti i partecipanti è stato arrivare al traguardo del Gibraltar Race 2017, vedere concretizzati tutti gli sforzi di quindici giorni di viaggio on e off road; la soddisfazione di portare a termine una maratona di regolarità e navigazione unica al mondo è il premio più grande. Poi c’è anche la classifica, che rende più stimolanti gli 8.000 km che separano la partenza sul Mar Nero dall’arrivo a Gibilterra. L’attesa di conoscere il rider migliore, il più regolare, colui che ha collezionato meno penalità e di vedere il proprio nome nel ranking, confrontare i propri risultati con quelli degli amici, compiacersi delle proprie prodezze o ridere dei propri errori.

La Gibraltar Race 2017 è: strada, viaggi, sapore di competizione, amicizia, scoperta. Il fascino di un vero rally aperto a tutti i moto-turisti.

La seconda edizione conferma le grandi potenzialità di questa formula che unisce turismo e agonismo ideata da Moto Raid Experience e dedicata agli amatori.

Gibraltar Race 2017 - Jan Van Der Shuur
Gibraltar Race 2017 – Jan Van Der Shuur

MARK KINNARD nell’albo d’oro

Lo scorso anno il rider di Quendon (Inghilterra) si è innamorato di questa manifestazione, quest’anno è tornato con l’obiettivo di vincere. Mark, però, ha trovato sulla propria strada l’agguerrito Helly Frauwallner, già vincitore della scorsa edizione. Helly ha dominato le prime giornate e sembrava che nessuno potesse tenere il suo passo, neppure Mark che con la sua KTM 690 non sbagliava nulla. Ma ad un tratto a metà gara ecco che Helly subisce una penalizzazione che riaccende le speranze di Mark. Il testa a testa è proseguito per tutte le tappe successive a ruoli invertiti fino all’ultimo giorno, quando, con un colpo di coda, Helly sembrava fosse riuscito a rimontare. Il controllo dei tempi a Gibilterra ha confermato, infine, il nome del vincitore: l’esperto austriaco ha dovuto cedere lo scettro a Mark Kinnard.

Sul terzo gradino del podio è salito l’olandese Jan Van Der Shuur che con la sua BMW X-Challenge 650 è stato autore di una gara in costante crescita. Quarto il migliore degli italiani, Ivan Petruzzelli su Yamaha XT-Z 660 Ténéré.

ALISTAIR ALLAN VINCE LA CLASSE 1

La classe regina, quella per moto superiori ai 700 cc, ha visto Alistair Allan su BMW F 800 GS primeggiare. Il podio finale ha visto al secondo posto l’olandese Ben Verwoerdt su BMW R1200 GS (che, curiosità, non ha mai staccato le valigie d’alluminio) mentre sul terzo gradino è salito Giacomo Trisconi di Omegna, con la sua “storica” Honda Africa Twin XLV 750 totalmente personalizzata.

MARK KINNARD VINCE ANCHE LA CLASSE 2

In classe 2, riservata a moto di cilindrata compresa tra 451 cc e 700 cc, a vincere è stato Mark Kinnard seguito da Jan Van Der Shuur (BMW F 650 X-Challenge) e da Ivan Petruzzelli su Yamaha XT-Z 660 Ténéré.

Renato Zocchi -Gibraltar Race 2017
Renato Zocchi -Gibraltar Race 2017

HELLY FRAUWALLNER VINCE LA CLASSE 3

La classe delle piccole è stata dominata da Helly Frauwallner. Dietro la sua Yamaha WR450 sono arrivati lo svizzero Dominique Durussel sulla moto più anziana del lotto, una Honda XR400, e Renato Zocchi con la più piccola moto in gara, la Honda CRF250 Rally.

Uno sguardo ai partecipanti italiani

La compagine italiana si deve accontentare dei terzi posti di categoria di Trisconi in classe 1, Petruzzelli in classe 2 e Zocchi in classe 3. Il varesino Petruzzelli, esordiente alla Gibraltar Race, risulta il migliore in classifica generale seguito da Marco Polani su Husqvarna 701, alla sua seconda partecipazione. Tra gli italiani che hanno conquistato Gibilterra coprendo l’intera distanza superando ogni difficoltà vanno sicuramente menzionati Gianclaudio Aiossa, Jonathan Balducci, Piercarlo Taverna, Fabrizio Oria, Alfredo Castiglione, Roberto Zazzali, Roberto Franzini e Cristiano Ricci.

Il tifo da casa

Prezioso e formidabile l’incitamento degli amici da casa che, grazie ai social network hanno potuto seguire la gara a distanza e far sentire la propria presenza e calore e grazie al Live Tracking sul sito della manifestazione, hanno potuto seguire metro dopo metro tutta la maratona. Ogni giorno sulla pagina Facebook ufficiale della Gibraltar Race è stato pubblicato il video riassunto con una copertura media di ventimila contatti. Mentre l’inviato speciale di Moto.it Gionata Nencini ha partecipato alla gara e l’ha raccontata quotidianamente anche dopo essere stato costretto al ritiro a causa di una brutta caduta. L’inviata di InSella Eleonora Dal Prà ha raccontato la gara giorno per giorno sul sito e sui profili Instagram e Facebook della nota rivista. A loro e al nostro fotografo Alessio Corradini va la gratitudine di tutto lo staff di Moto Raid Experience.

www.gibraltarrace.com

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