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World Press Photo 2018
Ronaldo Schemidt, Agence France Presse, Venezuela Crisis

World Press Photo 2018, a Roma le foto del contest fotogiornalistico

World Press Photo 2018 Roma, ancora pochi giorni per rivivere gli eventi cruciali dell’anno appena trascorso attraverso una galleria di immagini sensazionali.

Il Premio World Press Photo è uno dei più importanti riconoscimenti nell’ambito del fotogiornalismo.
Dal 1955 quando un gruppo di fotografi olandesi organizzò il primo concorso internazionale, ogni anno, la World Press Photo Foundation convoca una giuria indipendente di esperti internazionali, per selezionare tra le migliaia di domande di partecipazione provenienti da tutto il mondo, gli scatti che diventeranno un documento storico del nostro tempo.

“Connettere il mondo con le storie che contano” così dichiara Lars Boering, managing director della World Press Photo Foundation. Educare, stimolare il dialogo e connettere professionisti e pubblico attraverso un giornalismo visivo e uno storytelling affidabile, gli obiettivi dietro l’enorme lavoro di questa edizione, che partendo da Roma in prima assoluta italiana, per il secondo anno consecutivo, porterà anche in altre città italiane e nel mondo il più grande e più prestigioso concorso di fotogiornalismo.

Foto di Ivor Prickett
World Press Photo 2018: Foto di Ivor Prickett

Il vincitore della foto dell’anno ed i vincitori
di tutte le altre categorie, sono stati rivelati alla cerimonia di premiazione svoltasi durante il World Press Photo Festival di Amsterdam il 12 aprile.
Otto le categorie tra cui sono stati suddivisi gli scatti, tra cui la nuova sull’ambiente, 42 i fotografi presenti provenienti da 22 paesi, 307 le fotografie.

“La foto dell’anno deve raccontare un evento, è abbastanza importante, deve anche portare domande … deve impegnarsi e deve mostrare un punto di vista su quello che è successo nel mondo quest’anno”
Magdalena Herrera, presidente della giuria e photo editor di Geo France.

Scelta nella categoria Spot News, la foto dell’anno è “Venezuela Crisis” di Ronaldo Schemidt, fotografo venezuelano dell’Agence France Presse.
Lo scatto del maggio 2017, ritrae un ragazzo in fuga, José Victor Salazar Balza (28 anni) avvolto dalle fiamme, a seguito dell’esplosione del serbatoio di una moto,
durante una manifestazione contro il presidente Nicolás Maduro, a Caracas.
Il ragazzo è fortunatamente sopravvissuto all’incidente riportando ustioni di primo e secondo grado.

“È una foto classica, ma che possiede un’energia fortemente dinamica. I colori, il movimento e la forza della composizione trasmettono un’emozione istantanea”.
M. Herrera

Tra i vincitori delle altre categorie anche 5 italiani: Alessio Mamo, 2° nella categoria People – singole; Luca Locatelli, 2° nella categoria Environment – storie; Fausto Podavini, 2° nella categoria Long-Term Projects, Giulio di Sturco, 2° nella categoria Contemporary Issues – singole e Francesco Pistilli, 3° nella categoria General News – storie.
Le fotografie premiate sono riunite in questa mostra che viaggerà in 45 paesi e saranno viste da oltre 4 milioni di persone.

La mostra resterà nella capitale fino al 27 maggio nella stupenda cornice del Palazzo delle Esposizioni, il più grande spazio espositivo interdisciplinare nel centro di Roma. Una location che dal 2007 ha ospitato i più grandi interpreti del Novecento che, utilizzando differenti linguaggi, hanno immortalato e interpretato le vicende del nostro secolo.

Foto di Christopher Anderson
World Press Photo 2018: Foto di Christopher Anderson

WORLD PRESS PHOTO 2018
Fino al 27 maggio 2018
Palazzo delle Esposizioni di Roma, Via Nazionale 194
Info: 06 696271

Siti web
www.palazzoesposizioni.it
www.worldpressphotoroma.it
www.worldpressphoto.org

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